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Gian Piero Gasperini

Spalletti sull'uscio, la Roma si guarda attorno: piace Gasperini

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"O vinco, o me ne vado". Bene: in due settimane anche la Coppa Italia, dopo l'Europa League, è sfumata. E il destino giallorosso di Luciano Spalletti, che l'aut aut se l'è posto da tempo e pure apertamente, è sempre più in bilico dopo l'inutile vittoria di ieri sera contro la Lazio.

Che farà dunque il tecnico? Rinnoverà con la Roma o sceglierà altre strade, posto che pure il campionato oggi è una chimera? L'epilogo più probabile è sempre quello che porta a una separazione, anche se nelle dichiarazioni rilasciate al termine del match Spalletti ha ancora una volta posticipato tutto alle prossime settimane.

"Il mio destino è nelle mie mani e dipende da me, oggi l'avevo messo in mano ai miei calciatori. Non è il momento di parlarne, conta arrivare il più in alto possibile - le sue parole alla 'Rai' - Avevo bisogno di creare la tensione massima per questa partita".

In conferenza stampa, poi, Spalletti se l'è presa per una domanda indesiderata rivolta nuovamente al suo futuro, ribadendo ancora una volta il concetto: "Mi sembra che non capiate, ma l'ho detto 500 volte: avevo caricato tutto su questa partita. Era una partita importante e volevo metterci il peso giusto".

Luciano Spalletti RomaGetty Images

Detto che 'Tuttosport' colloca anche lo stesso Spalletti nella lista dei candidati a un'eventuale successione di Pioli sulla panchina dell' Inter, nell'ipotesi di una mancata conferma nerazzurra, e che in caso di addio di Allegri alla Juventus lo scenario bianconero è più concreto che mai, il futuro ds Monchi è già al lavoro: non vuole farsi trovare impreparato in caso di addio dell'allenatore e prepara le contromosse.

Il dirigente ha già espresso il proprio gradimento per l'ex Luis Enrique, ma i trionfi al Siviglia li ha ottenuti con Unai Emery, oggi al PSG dove non è certo di rimanere anche il prossimo anno. E secondo la 'Gazzetta dello Sport' è in piedi anche la candidatura di Vincenzo Montella, anche se in questo caso si dovrà attendere la decisione della futura proprietà del Milan.

L'ultimo nome è probabilmente meno affascinante, ma abbastanza concreto: quello di Gian Piero Gasperini, apprezzato anche a Roma per lo strepitoso campionato che sta conducendo in sella all'Atalanta. Ma tutto dipenderà dalla decisione di Spalletti: in caso di addio, la corsa alla sua eredità è già aperta.

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