L'Inter si ferma a Bologna dopo quattro vittorie consecutive: gli emiliani impongono il pari agli uomini di Luciano Spalletti, evidentemente stanchi a causa del doppio impegno ravvicinato dopo le fatiche di Crotone.
Intervistato ai microfoni di 'Premium Sport', il tecnico di Certaldo ha provato a spiegare i motivi di questo rallentamento: "Siamo stati più lenti del solito, dando la possibilità agli avversari di fare il loro gioco. Ci sono stati alcuni strappi da qualche nostra, troppo poco comunque. C'erano le intenzioni giuste per come avevamo preparato la gara. Forse abbiamo insistito troppo col fraseggio a metà campo, serve un po' più di faccia tosta sui contrasti".
Spalletti non è d'accordo con le affermazioni del collega Donadoni: "Mi sembra esagerato parlare di risultato derubato, se avessero vinto comunque non avremmo detto nulla. Non trovo scandaloso che la mia squadra sia riuscita a pareggiare, anche se il gioco non è stato dei migliori. Loro ci hanno pressato bene, non abbiamo saputo cambiare le carte in tavola. C'è stata un'occasione importante nel primo tempo con Joao Mario che ha ciccato un pallone dal dischetto dopo una bella azione di Candreva".
Qualche consiglio alla squadra: "Noi tendiamo una squadra che tende ad abbassare il livello di 'tigna', anche se nel secondo tempo devo dire di aver visto una squadra messa bene in campo, con la volontà di andare a riprendere una partita che si era messa male. Voglio maggiore cattiveria, a volte siamo carenti sotto questo aspetto".
Icardi è tornato a segnare con il nuovo look rasato: "Stasera ha fatto goal e magari ora gli facciamo tagliare i capelli direttamente a 'lametta' ".


