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Spalletti RomaGetty Images

Spalletti alla Roma: "Dobbiamo credere ancora allo Scudetto"

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Roma-Fiorentinadi martedì è una rarità, ma una rarità imposta dalla concomitanza con il Sei Nazioni di rugby. Così come è una rarità che Luciano Spalletti parli di lunedì, per una volta il giorno della conferenza stampa di vigilia.

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"Juan Jesus rientra in gruppo - esordisce il tecnico giallorosso, iniziando come al solito dalla situazione infortunati - domani Perotti non ci sarà, Florenzi prosegue il percorso riabilitativo e Vermaelen ha questo problema alla mano: dovremo capire come farlo allenare nei prossimi giorni. Per il resto sono tutti a disposizione".

Si parla poi della gara d'andata, persa nel finale dalla Roma: "In quella partita ci furono degli episodi che potevamo sfruttare in maniera diversa e meglio. Rispetto ad allora la squadra è maturata, è cresciuta e può ancora migliorare. Dobbiamo metterci qualcosa di più sotto l'aspetto della velocità del gioco offensivo, e poi mantenere quello che abbiamo fatto nelle ultime partite".

Edin Dzeko Fiorentina Roma Serie A 18092016Getty Images

Sulla Fiorentina: "I viola hanno attraversato un periodo di difficoltà, come capita a tutti nell'arco di un campionato, ma ora stanno bene. Hanno ritrovato qualche calciatore fondamentale. Sarà una gara equilibrata e difficile".

E poi, ovviamente, si parla del discorso stadio: "L'incursione l'ho fatta perché penso fosse giusto così. Andando in giro per il mondo mi sono reso conto che ci sono sempre risvolti positivi nell'economia di una città da abbinare a questi progetti. Non voglio parlare di politica, si tratta di possibilità di investimento per un Paese intero. Anche in Paesi meno avanzati gli stadi sono migliori dei nostri".

Discorso Scudetto chiuso dopo la vittoria della Juventus sull'Inter? "Noi dobbiamo rimanere attaccati a tutto quello che è possibile. La Juventus va forte, ma è guardando a loro che dobbiamo trovare stimoli. Dobbiamo credere che sia possibile ancora tutto, giocare pensando a questo. Anche se la Juventus è avanti sotto tutti gli aspetti, ha il suo stadio di proprietà".

Spalletti PSPS

Spalletti parla anche della situazione di Gerson, rimasto nonostante un passaggio quasi concretizzato al Lilla: "Quella di mandarlo in Primavera è stata una scelta mia, ma è una cosa normale. Non è nessuna punizione. Anzi, ha fatto pure il capitano. L'ho mandato a giocare perché ne aveva bisogno. Dire che l'abbiamo punito è una caz**ta".

Domani la Roma affronterà Badelj (in goal un girone fa) e Borja Valero, due giocatori cercati dalla Roma nelle scorse sessioni di mercato: "Domanda giusta, ma io voglio pensare alle cose pratiche. Io sono contento dei giocatori che ho. Sono due calciatori forti, ma io ne ho due altrettanto forti in quei ruoli. Abbiamo fatto altre scelte e siamo contenti di averle fatte".

Milan Badelj Fiorentina Roma Serie AGetty Images

Capitolo contratto, un po' passato in secondo piano nelle ultime settimane: "Il mio contratto non penso che interessi molto ai miei giocatori. Rimarrà così fino a fine campionato. I contratti bisogna meritarli con i risultati, non è una settimana sì e una no. Rimane così, non rispondo più su questa cosa".

La condizione fisica della Roma contro il Cesena, in Coppa Italia, non è sembrava il massimo: "Ma loro correvano tantissimo e si meritavano probabilmente di andare ai supplementari. Poi può capitare anche di uscire contro una squadra di categoria inferiore, in Inghilterra capita spesso. Noi siamo stati bravi a mettere a posto quello che non andava bene all'inizio".

Domani sera il terreno di gioco dell'Olimpico potrebbe non essere ideale dopo il Sei Nazioni: "Ma ci siamo informati con il CONI e pare che abbiano sostituito le zolle di una porta, proprio per renderlo migliore in quei posti dove è stato calpestato di più. Bisogna tutelare lo spettacolo, probabilmente questa addizione di eventi non è di aiuto. Anche se sono convinto che la gara sarà godibile lo stesso".

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