Obbligo tre punti per l ' Inter che ha vinto una sola delle ultime 10 partite di campionato e ospita il Benevento ultimo in classifica nell'anticipo della ventiseiesima giornata di Serie A. I nerazzurri, reduci dalla sconfitta patita contro il Genoa e scavalcati dalla Lazio in classifica, cercano quell'affermazione che possa consentire loro di tornare nelle zone che valgono la qualificazione alla prossima Champions League.
Luciano Spalletti , nella tradizionale conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: " Se Icardi è pronto a giocare? Il clima non è fondamentale, è il ‘clima’ suo quello che conta realmente. Ci sono ancora delle ore a disposizione e vogliamo sfruttarle, però caricarlo di 90’ o lanciarlo ad inizio partita senza sapere dove andrebbe a finire è un rischio che è meglio non correre. Domani faremo tutte le analisi corrette con i medici e poi valuteremo ”.
Nella giornata di giovedì, Walter Sabatini ed Alessandro Antonello hanno riservato parole importanti per il tecnico nerazzurro: “ E’ una cosa che mi ha fatto molto piacere, ma non per quelli che sono stati i giudizi sul mio conto, ma per come è stato affrontato il discorso su una base di stabilità, per il fatto che si vuole creare un percorso. Ho sentito cose interessanti che devono far piacere a tutti, poi però bisogna seguire una strada senza farsi turbare dal risultato di una sola partit a”.
In questi giorni si è parlato molto della possibilità di vedere Rafinha in campo dal 1’: “ Nel corso di questa settimana abbiamo dovuto alternare il suo impiego, ha avuto un po’ di affaticamento muscolare e la questione va quindi analizzata bene. Oggi si è allenato, ma visto che siamo alla vigilia di una partita il lavoro è stato ridotto. Noi vorremmo utilizzarlo per quel che è possibile, vedremo, può darci una mano importante ”.
L’Inter, in questa stagione, non ha disputato le Coppe Europee, sin qui però non si sono visti grossi vantaggi dal punto di vista fisico: “ Chi gioca le Coppe spesso cambia, quindi la cosa non conta molto. Attualmente abbiamo delle difficoltà che non hanno un nome. Ciò che è calato è quel pensiero di sentirsi forti e di poter vincere ovunque. Dopo un buon periodo ne abbiamo passato uno molto brutto e questo è accaduto per causa nostra. Le difficoltà vanno affrontate da squadra, dobbiamo credere nella nostra forza, non mi piace vedere qualcuno non lottare fino alla fine. A volte in allenamento vedi dello scoramento dopo un pallone calciato male, perdi dei secondi per un qualcosa che ormai è successo, quando invece devi già concentrarti sulle cose successive. Adesso facciamo più fatica perché non abbiamo più il vento a favore, ma è contro. La professionalità del gruppo però non è in discussione”.

Spalletti ha parlato di quanto importanti possano essere i giocatori di maggiore personalità: “ Non mi aspetto che diano qualcosa in più, so che hanno delle qualità da leader e le faranno vedere. Non so se la cosa può bastare, perché poi dipende anche dagli altri. Oggi tutti hanno lavorato in maniera corretta, la volontà di tutti e quelli di avere quella reazione che ci serve ”.
Le statistiche dicono che l’Inter è una delle squadre che corrono di più: “ Bisogna vedere non il dato complessivo, ma come si corre. Quelle che contano sono le corse feroci perché fanno la differenza. Ultimamente non siamo stati così brillanti e così puntuali, molto dipende anche dall’aspetto psicologico. Bisogna andare oltre alla sensazione che le cose andranno in un certo modo ”.
Attorno all’ Inter si respira meno entusiasmo ultimamente: “ La gente vorrà vedere da qui in avanti come siamo fatti realmente. Siamo noi a dover reagire, ci vuole più orgoglio. Spostiamo i nostri pensieri sul fatto di voler far vedere chi siamo, altrimenti daremo ragione agli altri, mentre l’obiettivo è far cambiare loro idea ”.
Spalletti può tornare a contare anche su Miranda : “ Sta molto bene, vedremo, anche lui verrà valutato domani. Per me quello che conta è che lui, Icardi, Borja Valero e Rafinha hanno dimostrato di voler stare con la squadra. La voglia è la cosa più importante ”.
Wanda Nara ha recentemente svelato come ci siano due big sulle tracce di Icardi: “ Il nostro amministratore delegato si è già espresso sulla cosa, il suo è il pensiero della società e chiaramente anche il mio. Nello spogliatoio conta ciò che dice chi ha l’incarico più importante all’interno del club ”.
Il tecnico nerazzurro ha spiegato quali sono i segnali positivi che ha potuto vedere rispetto alle scorse settimane: “ Intanto ci saremo tutti domani e già questo è un segnale forte. Anche chi ha dei dubbi dice di volerci essere ”.
Spalletti si è soffermato sul momento che sta vivendo Brozovic : “ Nelle ultime due settimane ha tenuto la codina più bassa, era dispiaciuto per quanto successo, ma ha fatto ciò che doveva fare, si è allenato forte. E’ giusto dispiacersi quando il comportamento non è ideale. Il discorso è chiuso ”.
Infine un accenno su Steven Zhang : “ Ha tutte le caratteristiche per essere un presidente perfetto. E’ uno che ti dà tanta fiducia, è corretto, gentile, con lui tutti possono esprimersi per quelle che sono le proprie qualità. Ha un’età diversa dalla mia, ma ha competenza e si fida di noi. Stiamo attraversando un brutto momento, l’obiettivo però è sempre alla portata e tutto dipende da noi ”.




