“Il Napoli forse è la squadra più forte quest’anno in Europa, come gioco somiglia molto all’Arsenal”.
Parola di Pep Guardiola. Dopo il successo per 7-0 contro il Lipsia, nel ritorno degli ottavi di finale a Etihad, l’allenatore del Manchester City ha esaltato ai microfoni di Sky Sport il club partenopeo.
Apprezzamenti che non sono piaciuti a Luciano Spalletti, che dopo la vittoria per 3-0 sull’Eintracht Francoforte e aver staccato il biglietto per i quarti di Champions League ha voluto rispondere al collega catalano:
“Se mi rende orgoglioso? No, non mi rende niente. È un giochino che si conosce quello di mettere le pressioni addosso agli altri. Lo conoscono tutti e chi lo fa, fa una cosa scontata. Che si fa, si mette il Napoli davanti al Manchester City? Se spendono 900 milioni e noi 9, un motivo ci sarà… Serve come giochino per dire 'ti poniamo là così sicuramente devi cadere'. È un giochino che sanno tutti”.
Ai microfoni di Amazon Prime Video, il tecnico toscano ha esaltato la sua squadra, che ha raggiunto per la prima volta nella storia del club il traguardo dei quarti di finale di Champions League:
“Se in tutta la storia del Calcio Napoli non c'eravamo riusciti, è un traguardo mai raggiunto, vuol dire che oggi abbiamo raggiunto un gran traguardo e non era per niente facile"
Spalletti ha poi analizzato la prestazione:
“È un gran risultato, ce lo godiamo con squadra e tifosi. È fondamentale mantenere l'atteggiamento avuto stasera. All'inizio non siamo stati qualitativi come sempre, ma non abbiamo concesso quasi niente, poi siamo stati lucidi con la testa".
