Primo derby di Milano e prima vittoria per Luciano Spalletti, che dopo otto giornate può essere più che soddisfatto del cammino della sua Inter.
"Vincere una partita del genere ha un sapore bellissimo - ha commentato il tecnico a 'Premium Sport' - vincere partite così da entusiasmo ma poi bisogna essere realisti e analizzare la partita. Siamo stati professionisti fino in fondo nel capire il momento e sfruttarlo, la squadra ha avuto il ghigno del derby. Ma in certi momenti siamo andati in difficoltà e si deve lavorare".
Anche perché la prossima si va a Napoli, contro la capolista, e Spalletti ha voluto responsabilizzare l'Inter: "Guardo la squadra che scenderà in campo come stasera, contro un avversario fortissimo. Vestendo questa maglia si hanno doveri, si deve mandare un messaggio a chi c'era stasera e a chi vuole starci al fianco".
Con un Icardi così, tutto è possibile: "E' stato grandioso, me lo porto a casa - ha scherzato - nonostante le responsabilità ha l'umiltà di ascoltare, la sua mano diventa fondamentale per la squadra perché si fa così. E' un giocatore completo, che per l'età che ha si prende tutte le responsabilità e le sviluppa".
Nessun commento sul rigore decisivo: "Non voglio analizzarla perché se no devo andare contro Montella e non mi va di farlo perché lo stimo, quando lo allenavo ha fatto tanti goal. Abbiamo sfruttato degli episodi, Montella ha ragione quando parla di ottimo secondo tempo. Ma loro hanno forzato i ritmi".
Scudetto? Meglio aspettare: "Dobbiamo ancora crescere - ha concluso Spalletti - si capirà solo più avanti se saremo pronti".




