Se la Juventus è chiamata a vincere per mantenere il punto di vantaggio in classifica sul Napoli, l'Inter ha disperato bisogno dei tre punti per mantenere vivo il sogno di una qualificazione alla prossima Champions League: Roma e Lazio in ascolto.
Una sfida fondamentale per i nerazzurri in chiave europea, ma anche per gli stessi tifosi della Beneamata, desiderosi di fare lo scherzetto ai rivali bianconeri: la sfida dell'anno, il Derby d'Italia, che potrebbe decidere lo Scudetto 2017/2018 in un senso o nell'altro.
"La cosa che mi da più fiducia è la crescita dell'Inter" ha evidenziato Spalletti in conferenza stampa. "Abbiamo imparato a dialogare con i nostri difetti, sarà durissima ma siamo pronti. Orsato designato? Non vedo quale sia il problema, la Juventus non ha vinto grazie a lui. Io penso solo ai tre punti nostri, non ai tre che non andrebbero a loro".
Quattro giornate al termine, dodici punti a disposizione. L'Inter deve vincere per continuare a combattere per l'Europa che conta: "Ci giochiamo qualcosa di grandioso in queste giornate, vogliamo riportare in Champions l'amore per questo club. Metterei la firma per giocarci la qualificazione all'ultima giornata, zero pressione".
"Mi aspetto una prova importante dall'Inter, se ti nascondi in queste gare vieni stanato" l'avviso di Spalletti ai suoi in vista della gara contro la Juventus. "Bisogna prendersi delle responsabilità, il saggio dice che prima e dopo della giocata illuminante bisogna correre e portare a casa tanti contrasti".
Spalletti non vuole dare titoloni, ma qualcosa di cui si parlerà nelle prossime ore c'è comunque: "Vincere è l'unica cosa che conta uno slogan diseducativo? Preferisco non rispondere, è meglio. Scusami... Loro sono arrabbiati? Noi è da sette anni che non vinciamo, pensate come siamo noi: saremo ferocissimi".
Nella strada per la Champions che manca da sei anni, c'è la squadra che ha vinto gli ultimi sei Scudetti: "La Juventus ha mostrato di sapersi adattare a tutto, trovando la soluzione giusta per ogni risultato e avversario. Allegri è bravissimo nel mettere al centro del suo gioco la qualità del calciatore". A San Siro quale mister toscano conquisterà l'Italia?




