Si è chiuso con la più dolorosa delle sconfitte il Derby d’Italia per l’Inter. Avanti 2-1 fino al minuto 87, la compagine nerazzurra, che ha giocato grandissima parte della gara in inferiorità numerica, è stata superata per nel finale da una Juventus assetata di punti ‘Scudetto’.
Luciano Spalletti, intervistato a fine gara ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “La direzione arbitrale? Dal mio punto di vista diventa difficile commentare, non sono nelle condizioni di valutare. Non mi sembra che ci sia stato totale equilibrio nella gestione dei fatti, poi dipende sempre da cosa ha visto lui”.
L’Inter è stata realmente ad un passo dal successo: “Abbiamo perso molte energie giocando in inferiorità numerica, poi il 2-2 è anche un episodio di quelli che ti girano male. La squadra meritava più fortuna”.
Nel finale di partita, Spalletti ha deciso di sostituire Icardi: “C’erano diversi giocatori affaticati, in quel momento della gara dovevano fare un lavoro in fase difensiva, dovevamo ripartire da dietro mantenendo una certa struttura di squadra. Con l’ingresso di Santon si riusciva ad alzare di più la squadra. Noi abbiamo fatto una grande partita, adesso mettiamoci alle spalle questa sconfitta. La cosa più complicata sarà proprio gestire questo ko e la domanda è perchè ce lo devono imporre, non doveva finire così”.
Spalletti pensa quindi che il risultato maturato non sia giusto: “E’ difficile fare accettare questa sconfitta, i ragazzi devono ricevere i giusti meriti per quanto fatto. Era una partita che valeva moltissimo per tutti noi e per l’ambiente. Detto questo ci sono poi cose che non si capiscono, non doveva finire così. E’ normale che ci si resti male”.




