Quinta vittoria in campionato per l'Inter di Spalletti, che in questo modo resta solamente un passo dietro le capoliste Juventus e Napoli. Al termine del match il tecnico nerazzurro è intervenuto in zona mista.
La squadra gli è piaciuta dal punto di vista dell'organizzazione, meno da quello della capacità di far girare il pallone. "Le palle inattive rappresentano una nostra qualità, oggi l'abbiamo sfruttata per vincere la partita. La palla oggi l'abbiamo fatta girare troppo lentamente, ma comunque devo dire che la squadra è stata ordinata. Chiaro che mi aspetto di più, sia perchè possiamo farlo sia per la squadra che rappresentiamo. Intanto stiamo facendo il massimo e questo lo sta apprezzando anche il pubblico".
Spera e vuole dai suoi giocatori di qualità che siano più decisivi nei pressi dell'area di rigore. "Forse ci manca sulla trequarti un giocatore che crei un po' di preoccupazione agli avversari, ma sono convinto di averne a disposizione di elementi con queste caratteristiche: possono riuscirci sia Perisic che anche Candreva se ci crede".
Il lavoro più difficile da compiere è quello di creare una mentalità vincente. "E' dura ricreare una mentalità importante, capire che possiamo giocarcela sempre ed anche con le squadre più blasonate. Se vieni da buone stagioni hai fiducia, quando come noi vieni da stagioni negative hai sempre il timore di non riuscire a fare le cose. Questo tipo di mentalità positiva c'è in Juventus, Napoli, ma anche in Lazio e Roma. E Sampdoria e Torino stanno crescendo".
Menzione specifica per Mauro Icardi. "Dobbiamo sicuramente servirlo qualche volta di più in maniera improvvisa. Ha grosse qualità in area di rigore, per questo motivo dobbiamo avere fiducia massima in Maurito. Ma siamo una delle squadre che fa più cross in Serie A, segno che già crediamo nelle sue potenzialità".




