Dopo il pareggio infrasettimanale nel Derby contro il Milan, l'Inter torna a buttarsi nella corsa Champions con la sfida al Torino. Partita insidiosa per due motivi: l'ottimo momento di forma dei granata e la voglia di rivincita di Walter Mazzarri, alla prima gara da avversario contro i nerazzurri.
In sede di conferenza stampa, Luciano Spalletti, ha presentato così la sfida contro il Torino: "Personalmente ho sempre avuto difficoltà ad affrontarlo, non solo contro l'Inter. Gli ex come Ansaldi, Obi e Mazzarri? Se ci dovevano fare paura tutti gli ex giocatori dell'Inter, allora dovevamo aver paura di quasi tutta la Serie A".
Sull'episodio del goal annullato ad Icardi nel Derby: "Nella riunione di gennaio, con gli arbitri, Rizzoli aveva parlato di margine di tolleranza di centimetri, con la decisione del campo che dovrebbe prevalere in caso di dubbio. Quello che mi lascia più perplesso casomai è l'altro episodio, dove Icardi è stato fermato per fuorigioco ed invece era in posizione regolare di un metro".
"Adesso sono abbastanza contento, ora mi piace più di prima l'Inter. Trovo più gusto a lavorarci, anche se già mi piaceva prima. Mi dà gioia anche pensare l'Inter per il futuro. In questo momento siamo una squadra totale, che può ambire a fare qualcosa di importante, continuando a migliorare. Le soluzioni ce l'abbiamo dentro".
Sull'unico dubbio di formazione, Spalletti parla così: "Miranda l'ho convocato perché può giocare, ma va comunque valutato di momento in momento. La prova che ha fatto è stata positiva".




