La Romaospita il Milannel big match della 16esima giornata di Serie A: una sfida che decreterà la principale rivale della Juventus. Luciano Spalletti ha presentato la partita facendo il punto sulla situazione giallorossa.
Montella: "Bacca e Bonaventura out"
Intervenuto in conferenza stampa, Spalletti fa il punto sull'infermeria in vista di domani sera: "Bruno Peres rientra in gruppo come Strootman e Vermaelen. La nota dolente è Francesco Totti, che ha la febbre alta e non può recuperare, ha un virus intestinale. Florenzi e Salah continuano a parte".
Il tecnico giallorosso ricambia il complimento al collega rossonero: "Abbiamo lasciato punti per strada recuperandoli poi con squadre toste. Dobbiamo vivere il presente perchè così è più facile, dobbiamo dare lo stesso peso a tutte le partite. Chi toglierei al Milan? Montella, è un grande allenatore, conosce Trigoria e ci tornerà da allenatore. Ma c'è una differenza: la mia squadra è costruita per vincere, la sua no. E' lui che sta facendo una grande cosa, io no. Lui è quello bravo in questo momento, ho visto che mi ha perdonato, sono felice".
Spalletti prova a leggere i segreti di questo Milan: "Il possesso palla passa sempre per i giocatori chiave. Era quello che gli serviva anche da giocatore, riporta il suo marchio con rapidità e velocità di pensiero in campo".
Archiviato il caso Strootman, che sarà dunque a disposizione: "E' già andato via tutto. Per il derby abbiamo già dato nel 2016, vedremo nel 2017. Le nostre attenzioni sono tutte nella partita di domani. Si va oltre".
Nessun ruolo di 'anti-Juventus' per Spalletti, che resta concentrato sul presente: "Noi vogliamo essere quelli che battono il Milan, non quelli che saremo alla partita dopo. Poi vedremo che scenari si apriranno. Uno spot per il calcio italiano? Anche il Napoli lo è stato, ci sono tante pretendenti per l'alta classifica, quindi è corretto dire che il calcio italiano è in crescita".
L'allenatore della Lupa spiega le caratteristiche della sua squadra: "Penso sia meglio aggiungere la fisicità, è un valore aggiunto. Quest'anno la roma è con Dzeko, l'anno scorso era senza. Io preferisco una squadra più fisica, perchè quando il match si incasina tu riesci a sopperire. Più goal nella ripresa? Io preferirei andare in vantaggio subito e poi gestire, ma arriveremo presto al nostro modello".
Spalletti non si sbilancia sul fronte mercato: "La Roma cerca sempre di diventare più forte, la società ha fatto tanto. Tutti lavoreranno per far diventare più forte i giallorossi. Non siamo favoriti. Salah? Se recupera lo porto anche domani, vado a chiedere al medico".



