Nonostante qualche patema iniziale, la Roma non tradisce i suoi tifosi e si riscatta dopo la sconfitta con la Juventus: 3-1 rifilato al Chievo, passato in vantaggio con De Guzman e ripreso dalle reti di El Shaarawy, Dzeko e Perotti.
Ai microfoni di 'Premium Sport', il tecnico giallorosso Luciano Spalletti si è detto soddisfatto della prova dei suoi: "C'era il rischio di pensare alle vacanze di Natale in anticipo ma per fortuna i ragazzi non si sono lasciati andare troppo presto. Vittoria meritatissima, abbiamo dominato per gran parte dell'incontro".
All'Olimpico il ruolino di marcia è da urlo: "E' pur sempre casa nostra, c'è la Curva che ci incita dall'inizio alla fine e questo finisce col fare la differenza. A fine gara sono andati ad omaggiare i nostri tifosi che ci danno sempre una grossa mano".
"Il mio contratto non è un problema - continua Spalletti - ma piuttosto mi interessa che la Roma ottenga i risultati come abbiamo fatto stasera. Oggi abbiamo fatto prevalere la nostra qualità, abbiamo deciso di vincere e l'abbiamo fatto. Il nostro livello è un po' sotto a quello di squadre come Juventus e Real Madrid, di sicuro in questo anno solare siamo tra le prime quattro in Europa".
Qualcosa da dire invece (in conferenza stampa) riguardo la squalifica di 20 giorni comminata a Lulic dopo le dichiarazioni post derby nei confronti di Rudiger: "Una sola giornata di squalifica per Lulic? Ma no, salta tre incontri: Santo Stefano, San Silvestro e il Crotone".
Dzeko ha convinto: "Edin ha avuto carattere e grande determinazione, mi è piaciuto molto. Abbiamo concesso davvero poco, il Chievo ha avuto solo un paio di occasioni. Da parte nostra c'è stata tanta intensità, sono soddisfatto".
Il Chievo è una mina vagante del torneo: "Maran ha fatto un lavoro stratosferico: il Chievo è la squadra più corta di tutte, abile a rendersi pericolosa con frequenti e fulminee verticalizzazioni che possono mettere in difficoltà".
Poco da dire sul mercato: "Di questo non abbiamo parlato: può darsi che ci sia qualche giocatore scontento perché non ha giocato molto come ad esempio Iturbe e la colpa di ciò è solo mia. Totti via? Lui è incedibile (ride ndr)".


