La Juventus appare davvero irraggiungibile ed ineguagliabile come risultati in Italia. Il primo ad ammetterlo è Luciano Spalletti, che nonostante gli 84 punti (su 86 totali) collezionati nel 2016 con la Romaè finito dietro ai bianconeri.
"È un traguardo importante - ha rimarcato Spalletti dopo il successo sul Chievo - , siamo al livello del Psg, del Liverpool, del Manchester City e di tantissime squadre. Poco sotto la Juventus e il Real Madrid.
Noi proviamo ad accostarci a quello che fanno i bianconeri. Ma non ci riusciamo. Fanno 100 punti, è unacosa impossibile,bisogna dirgli bravi. Questo però non vuol dire che non stiamo lavorando bene. Non si può buttare tutto all’aria".
I numeri della Roma sono effettivamente difficili da criticare, specie all'Olimpico, dove i giallorossi hanno conquistato la 13esima vittoria consecutiva, eguagliando così il record degli anni '30.
Inoltre la Roma è la prima squadra (nella Serie A a 20) a chiudere il girone d'andata con un percorso casalingo netto: 9 partite e 9 vittorie. E' dallo scorso aprile, contro il Bologna, che i giallorossi non perdono punti all'Olimpico.
Spalletti guarda con ottimismo al futuro, un futuro giallorosso in attesa del nuovo contratto: "State tranquilli, in questa situazione romana mi sento perfettamente a mio agio, mi sento a casa mia. Come ho più volte detto ad un certo punto della stagione faremo un inventario della situazione con la dirigenza.
Firmo due mesi prima di fine stagione - ha concluso - , per essere chiaro con la società se gli elementi dicono che si può andare avanti".




