Il Napoli ha trionfato sul campo dell'Empoli, inanellando l'ottava vittoria di fila del suo campionato, volando - provvisoriamente - a +18 sull'Inter, prima inseguitrice.
Una prova solida da parte degli azzurri, assoluti padroni del campo e con il risultato in cassaforte dopo appena una frazione di gioco.
Tantissime, tra i campani, le prestazioni di spessore, su tutte quella di Stanislav Lobotka, protagonista di un'altra grande gara al Castellani.
Ai microfoni di 'DAZN', Spalletti ha esaltato il centrocampista slovacco:
"Lobotka non lo salti mai, ha questo fisico cubico che gli permette di tenere botta contro chiunque, anche con avversari di stazza superiore alla sua: provammo a prenderlo già all'Inter, ma non ci riuscimmo a causa del Fair Play Finanziario.
Non mi stupisce che un direttore bravo come Giuntoli si sia accorto del suo talento: è un grande giocatore".
Un appuntamento soltanto rimandato, dunque, quello tra il classe 1994 e il tecnico di Certaldo, al secondo anno insieme in quel di Napoli.
Che vince, come detto, al Castellani grazie anche alla prova di tutto il reparto mediano, esaltato da Spalletti nel post-gara.
"I nostri centrocampisti hanno fatto una partita di quelle toste, con la faccia di ca*** di quelle vere".
Un Napoli che vola, senza sosta, verso lo Scudetto. Un Napoli del quale Lobotka è l'autentico faro di centrocampo.
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