Dopo due mesi senza vittorie l'Inter va a caccia dei tre punti nell'anticipo di sabato sera quando a 'San Siro' arriverà il Crotone, allenato dal grande ex Walter Zenga.
Luciano Spalletti apre la tradizionale conferenza della vigilia annunciando il forfait di Icardi: "Non è convocato e quindi non può essere della partita. Ha un risentimento muscolare per cui si poteva anche cercare un recupero ma poco certo, abbiamo preferito andare sul sicuro e non creare ulteriori problemi. C'è Emmers. Rafinha giocherà sicuramente un pezzo di partita".
Quindi il tecnico non usa giri di parole sul calciomercato: "Il vero smacco è non essere riuscito a proteggere i tifosi dalle false aspettative perché vengono trasformate in grandi delusioni, può crearsi un malessere verso i nostri colori. Oltre ad aggiungere confusione nella testa dei calciatori.
Mi state facendo dire che ho chiesto calciatori e che non sono contento, ma io non ho fatto nomi. Non mi aspettavo nessuno. Non ho mai detto che mi mancano giocatori. Noi non possiamo aumentare il monte ingaggi. Non so quanto guadagna Pastore, sicuramente più dei nostri. E comunque i direttori hanno portato dei giocatori con caratteristiche simili".
Adesso però Spalletti vuole soprattutto che l'Inter volti pagina: "Questo momento lo dobbiamo attraversare e spazzare via. Me lo aspettavo, ma non pensavo durasse così a lungo. In questo momento stiamo giocando il nostro peggior calcio" .
Riguardo alle polemiche social scatenate da un post di Icardi, invece, Spalletti sottolinea: "Le vostre supposizioni ci uniscono e ci fanno divertire, ma va tenuto in conto l'effetto che hanno sui tifosi, che possono pensare che la loro passione sia nelle mani di bambini anziché professionisti.
I nostri calciatori sono professionisti che vogliono dare tutto per regalare ai tifosi il ritorno in Champions. Poi ci sono delle cose personali che non vanno portate nello spogliatoio. Bisogna sempre mettere davanti il bene dell'Inter".




