Dopo giorni di assoluta incertezza legata all'emergenza coronavirus, adesso c'è una data per la ripresa del campionato di Serie A.
A farla peraltro è il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, intervistato dal 'TG1'.
"La Serie A può riprendere il 3 maggio, è quello che speriamo: poi valuteremo se a porte aperte o chiuse. A questo si aggiungeranno la Champions League e l’Europa League che si incroceranno con il nuovo calendario”.
Ancora un mese e mezzo senza calcio quindi per i tifosi di tutta Italia, nella speranza che il campionato possa davvero ripartire a inizio maggio e concludersi regolarmente entro il 30 giugno.
Spadafora poi ha chiarito gli altri provvedimenti emanati dal Governo a tutela delle società.
"Abbiamo sospeso tutti gli adempimenti fiscali fino al 30 maggio per tutte le società sportive e gli affitti di proprietà dello stato dove si svolge attività sportiva”.
Il tutto mentre il presidente della FIGC Gravina, intervenuto durante la trasmissione radiofonica 'Tutti convocati', non ha escluso che la stagione si prolunghi fino a luglio e neppure l'ipotesi playoff-playout.
"Spingiamo sull’ottimismo per quanto riguarda la partenza sulla quale stiamo lavorando, a partire dal 2-3-4 maggio per poter completare tutti i campionati entro il 30 giugno. Chiederemo anche la possibilità, nella malaugurata ipotesi di non riuscire a completare tutto entro fine giugno, che si possa sforare entro i primi 10 giorni di luglio. In caso non si riesca ricorreremo probabilmente all’opzione playoff e playout".

