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Cucurella BrightonGetty Images

Snobbato dal Napoli, strapagato dal Chelsea: Cucurella è 'Blue' a suon di milioni

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Marc Cucurella ha grande talento, un sinistro impressionante, viene da ottime stagioni in PremierLeague. E ha una particolarità: tende ad essere protagonista di casi o di telenovele di mercato. Che però poi hanno una fine. L’ultima? Il suo trasferimento al Chelsea, diventato ufficiale nella tarda mattinata inglese di venerdì. A suon di milioni.

I Blues per averlo hanno sborsato una cifra che sembra superi persino i 60 milioni di euro, più il prestito del talento Levi Colwill. Sarà il nuovo protagonista sulla fascia sinistra della squadra di Thomas Tuchel. Un percorso meritato, dopo una stagione ad altissimo livello con il Brighton. E pensare che, solo due anni fa, il Napoli non lo conosceva. E lo faceva sapere al mondo in modo un po' bizzarro.

Maggio 2020, in piena pandemia. Non si gioca, ma le voci di mercato continuano imperterrite a far capolino su quotidiani e siti. Magari Cucurella non era il nome più prestigioso possibile, ma di lui si parlava parecchio. Soprattutto in ambito Napoli. Qualcuno sosteneva che l'interesse fosse reale, altri che i partenopei stessero spingendo parecchio per portare in Italia lo spagnolo. Ed è qui che il club se ne esce con un paio di tweet - come dire - particolari.

"In tema di Fake News (non ci stancheremo mai di dare battaglia alla manipolazione dell’informazione), leggiamo che il Napoli sarebbe fortemente interessato a Cucurella e che, addirittura, il presidente De Laurentiis chiamerebbe il presidente del Getafe “ogni tre giorni”. È una bufala, una Fake News. De Laurentiis non sa nemmeno chi sia il Presidente del Getafe e non ha mai parlato con i suoi collaboratori di questo Cucurella".

Un paio d'anni dopo, "questo Cucurella" è uno dei migliori giocatori della Premier League. È stato il miglior giocatore del Brighton nel 2021. E oggi è un giocatore del Chelsea.

Cucurella per anni è stato un un titolare indiscusso per il manager Graham Potter, che gli ha trovato un posto sulla fascia sinistra, dove si era imposto anche nel Barcellona. A proposito di Barça: i catalani se lo sono fatti sfuggire, prima prestandolo e poi cedendolo a titolo definitivo al Getafe, con cui un paio d'anni fa ha anche affrontato l'Inter in Europa League. Il Brighton ha speso 18 milioni di euro per portarlo in Premier League. E non se n'è pentito.

Cucurella, durante la serata degli awards ai giocatori del Brighton, ha anche fatto sfoggio di simpatia. Quando ha dovuto dare il via a un discorso davanti ai presenti, costringendosi a esibire un inglese un po' maccheronico e intriso di accento spagnolo, ha scherzato rivolgendosi a Potter:

"Ehi mister, la prossima stagione lasciami in panchina. Non mi piace parlare in inglese!".

Lo dovrà dire a Thomas Tuchel, ora. Ma con prestazioni costanti e di alto livello, è difficile che accada. E non c'è da stupirsi della sua crscita. Del resto, da tempo non è più "questo Cucurella". O forse non lo è mai stato.

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