Una parte finale ai margini dopo mesi da protagonista: Milan Skriniar ha perso il posto da titolare durante la ripresa delle attività nel post lockdown, ma il difensore slovacco dell'Inter non sembra voler dare troppo peso alle voci di mercato.
Dopo aver ricevuto il premio di miglior giocatore slovacco del 2019, il centrale nerazzurro ha parlato del suo rapporto con l'allenatore:
"Non ho alcuna informazione in merito. Ero abituato a giocare con regolarità tutte le partite, poi l’allenatore ha iniziato a ruotare un po’ la formazione, visto che dovevamo giocare ogni tre giorni. Dopo aver ottenuto ottimi risultati e non aver più subito gol, non ha più voluto modificare l’11 titolare fino alla finale di Europa League. Mi è dispiaciuto di non aver giocato, ma l’importante era che la squadra ottenesse buoni risultati".
Negli ultimi giorni sembrava inserito nella lista delle cessioni, ma Skriniar non sembra voler lasciare la squadra di Conte:
"Ho ancora tre anni di contratto con l’Inter. Il club non mi ha mai detto che non mi voleva ed il tecnico mi vuole ancora. È normale fare delle scelte quando hai una rosa di 30 giocatori. Il mister non lo fa certo per fare male a qualcuno, ma per far vincere la squadra. Non ho motivo di lasciare l’Inter, mi sto allenando ancora in maniera intensa. Sono un giocatore dell’Inter come prima".
