Non si saranno di certo annoiati gli spettatori presenti al 'Sanchez Pizjuan', teatro della sfida tra Siviglia e Salisburgo valida per la Champions League: ben quattro i rigori assegnati dall'arbitro bielorusso Kulbakov, il tutto in soli 42 minuti.
Tre penalty in favore degli austriaci, tutti guadagnati da Adeyemi: a presentarsi per primo sul dischetto è stato proprio il giovane tedesco, che però ha allargato troppo la mira calciando a lato del palo.
E' andata decisamente meglio a Sucic pochi minuti più tardi, epilogo non replicato al 37' quando il croato ha centrato il palo pieno alla sinistra di Bono.
Siviglia tenuto in vita dagli errori altrui e capace di rimettere in sesto l'incontro con Rakitic, a segno, tanto per cambiare, dagli undici metri dopo la revisione al VAR di un contatto in area tra Wöber ed En-Nesyri. Quattro rigori nella prima frazione: se non è record, poco ci manca.
