Il Siviglia non sa più vincere: ennesimo risultato negativo per gli andalusi, quart'ultimi in Liga con appena 11 punti, gli stessi di Celta Vigo e Cadice, sette in più rispetto al fanalino di coda Elche.
La squadra allenata da Jorge Sampaoli è caduta anche al 'Sanchez Pizjuan' nel turno infrasettimanale: stavolta, a recitare il ruolo di carnefice, è stata la Real Sociedad, vittoriosa per 2-1 grazie alla favorevole situazione sorta nel primo tempo.
Baschi in vantaggio con il tocco morbido di Sorloth al 20', poco prima che il match prendesse una piega ben chiara: al 28' i padroni di casa sono rimasti in dieci per l'espulsione comminata a Rakitic, autore di un brutto intervento sulla caviglia di Brais Mendez, oggetto di una torsione innaturale. L'arbitro Carlos Del Cerro Grande ha estratto il rosso dopo aver rivisto le immagini al VAR, che lo ha richiamato per cancellare l'ammonizione precedentemente inferta al croato.
Al 34' altro episodio da moviola: protagonista sempre Brais Mendez, vittima di un altro fallaccio stavolta ad opera di Nianzou, punito col provvedimento più severo dopo un fischio errato a suo favore.
In doppia inferiorità numerica, il Siviglia ha subìto il raddoppio ospite con il solito Brais Mendez, per poi andare al riposo con la scintilla offerta dalla capocciata di Rafa Mir. Nonostante la situazione disperata, gli andalusi hanno addirittura flirtato con la rete del pari nella ripresa grazie a En-Nesyri, salvo poi rischiare di subire il tris in contropiede: decisivo il riflesso di Bounou.




