E' entrato al posto di Cuadrado a 9' dal termine e, in pieno recupero, è riuscito ad aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori. Miralem Pjanic non è mai banale: contro il Torino il centrocampista della Juventus ha messo ancora una volta il suo sigillo. Fanno 4 reti e 3 assist nelle ultime 17 marcature dei bianconeri in campionato.
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"Meglio aver rifiatato oggi - spiega Pjanic a 'Sky' - Contro la Dinamo avevo problemi muscolari, ero d'accordo col mister. Non è mai semplice entrare in corsa ma ho provato a dare una mano alla squadra".
La Juventus ha mostrato il solito carattere: "Non è facile rimontare queste partite, siamo rimasti pazienti contro un avversario durissimo, che segna spesso. Il campo non permetteva un gioco scorrevole ma siamo riusciti lo stesso a prendere i tre punti, per di più in una gara come il derby".
Pjanic già pensa alla prossima sfida con la Roma, a cui sogna di fare uno scherzetto da ex: "Ho tantissimi amici lì, sono contento di ritrovarli ma voglio vincere. La Roma è forte, ha un grande allenatore ma per me cambierà poco. Di certo loro lotteranno con noi per lo Scudetto fino alla fine".
La Juventus potrebbe usare più spesso l'opzione del doppio trequartista (lui e Dybala) dietro Higuain: "Giocando così sono più vicino alla porta e tocco più palloni in avanti. Paulo ha dato due bellissime palle a me e a Gonzalo. C'è anche Mandzukic che sta facendo benissimo, ora pensiamo a battere Roma e Milan".
Pjanic vede una differenza tra il derby torinese e quello capitolino: "A Roma appena arrivi ti dicono che è una partita importante, qui forse si sente meno perchè la Juve è abituata a vincere ma l'atmosfera è sempre bellissima". Chiusura sul sorteggio Champions: "Non c'è una favorita. Noi abbiamo ampi margini di miglioramento ma fra tutte le big non ce n'è una che ci fa paura".




