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Pablo Barrientos Luis Muriel Catania LecceGetty

Si ritira Barrientos: l'uomo che costringeva Messi a prendere la 7

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La sua carriera è stata decisamente meno importante di quanto ci si aspettasse in epoca giovanile. Pablo Barrientos , però, può comunque sorridere guardando indietro, consapevole di aver giocato nelle massime serie di Argentina, Russia, Italia e Messico.

Barrientos ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo a 37 anni, lasciando il Nacional di Montevideo. Il classe 1985 lascia il calcio con in bacheca una Copa Libertadores vinta con la maglia del San Lorenzo e nel cuore il bel ricordo lasciato a Catania, squadra nella quale ha militato tra il 2010 e il 2014, con in mezzo il breve periodo vissuto all'Estudiantes, quando la storia d'amore col club rossazzurro stentava a decollare.

Pablo Barrientos, detto "El Pitu", cioè Il Puffo, fu portato in Italia da Pietro Lo Monaco , letteralmente innamorato del funambolo argentino, da lui definito "Il Calcio". Arrivato a Catania nell'estate del 2009, reduce da un intervento al ginocchio, disputa appena due gare in Serie A nella sua prima stagione rossazzurra.

L'anno successivo, con Marco Giampaolo in panchina, la musica non cambia ed anzi, il rapporto tra i due è ai minimi termini al punto che Barrientos decide di tornare in Argentina, proprio poco prima che Giampaolo venga esonerato e lasci la panchina a Simeone .

All'Estudiantes Barrientos gioca con continuità, realizza anche due reti in Copa Libertadores e si riconquista la fiducia del Catania che intanto, nella stagione 2011-2012 viene affidato a Vincenzo Montella. L'ex attaccante della Roma è la vera fortuna di Barrientos che diventa subito titolare nel tridente tutto argentino completato spesso da Bergessio e Papu Gomez ed entra definitivamente nel cuore dei tifosi etnei. L'anno successivo è il perno del Catania di Rolando Maran, che stabilisce il record di punti della storia del club.

A proposito di Barrientos, Rolando Maran, raccontava spesso un aneddoto riguardante Messi :

"I migliori giocatori che ho avuto? Uno forte che non è riuscito ad esprimersi è stato Barrientos: nelle giovanili aveva il 10 e costringeva Messi a prendere il 7. Non è riuscito ad esprimere il suo potenziale, un po' per l'infortunio e un po' per il carattere particolare".

Lasciata l'Italia nel 2014, dopo la retrocessione del Catania, Barrientos, che con la Nazionale argentina ha fatto faville nell'Under 20 senza però mai riuscire ad esordire con la rappresentativa maggiore, ha conquistato la Copa Libertadores indossando la maglia del San Lorenzo , per poi continuare la carriera in Messico prima e in Uruguay poi.

Col Catania, Barrientos ha siglato 14 reti in 93 presenze, facendo parte di quel team etneo colmo di argentini che è destinato a rimanere per sempre nella storia del club siciliano.

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