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Lucas Severino RennesGetty Images

Lucas Severino, un flop da 20 milioni: dal Rennes al Giappone

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Doveva essere un colpo super, alla fine di super c'è stato solo l'investimento. Lucas Severino al Rennes, estate del 2000: un acquisto... da appena 6 goal.

L'ingaggio del brasiliano, rilevato dall'Atletico Paranaense, fece rumore: ben 21 milioni di euro, una cifra all'epoca notevole sborsata dall'allora patron del Rennes Francois-Henri Pinault (uno degli uomini più ricchi di Francia), intenzionato a lanciare nell'élite il club su cui mise le mani nel 1998. Ed invece Severino si rivelò un flop, segnando col contagocce nei 2 anni trascorsi a Rennes: ne seguirono le cessioni a Cruzeiro e Corinthians, fino al divorzio definitivo culminata con la cessione al Tokyo FC.

Christian Gourcuff, allenatore di quel Rennes, ad 'Eurosport' descrive così il verdeoro.

"Come giocatore era un po' atipico. Non era un attaccante, ma non era nemmeno un trequartista".

Una delusione cocente quella incassata dal club d'Oltralpe, che infatti decise di cambiare radicalmente filosofia sul mercato (l'unico altro acquisto importante in termini di investimento, è stato Ismaila Sarr dal Metz nel 2017 per 15 milioni): sostenibilità e valorizzazione dei talenti del proprio settore giovanile - vedi l'ascesa di Ousmane Dembelè o dell'oggi milanista Tiemouè Bakayoko - che però non ha prodotto grossi risultati: il Rennes, da anni, vivacchia a centroclassifica in Ligue 1.

Capacità di sfornare gioielli, ma difficilmente in grado di scalare posizioni nel panorama europeo: il flop di Severino da quelle parti ha lasciato il segno, così come ha lasciato il segno nel diretto interessato, ritrovatosi col fardello di aver fallito la chance di una vita nel calcio che conta ed essere finito nel Sol Levante.

Lì - probabilmente in una dimensione più consona alle proprie reali potenzialità - Lucas è tornato a sorridere, segnando a grappoli. Il Giappone isola felice per scacciare le delusioni di Rennes, con oltre 90 goal realizzati tra Tokyo e Gamba Osaka: numeri importanti, ma circondati da una qualità decisamente inferiore agli scenari prospettati.

Da acquisto roboante a delusione/meteora, fino al (parziale) riscatto in Oriente: Severino, a Rennes e dintorni, non fa rima con gioia.

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