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UdineseGetty Images

Serie A a confronto, un anno dopo: +10 per l'Udinese, tracollo del Verona

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La decima giornata di Serie A è ufficialmente andata in archivio e, come spesso accade per i traguardi 'tondi', non è del tutto sbagliato fare un bilancio o, in questo caso, un confronto tra la classifica attuale e quella del campionato 2021/2022 dopo i primi dieci turni.

  • Napoli -2
  • Atalanta +6
  • Milan -5
  • Roma +3
  • Lazio +4
  • Udinese +10
  • Inter -3
  • Juventus +1
  • Sassuolo -2
  • Empoli -1
  • Torino =
  • Salernitana +3
  • Fiorentina -5
  • Spezia -1
  • Bologna -5
  • Verona -7
  • Sampdoria -6
  • Lecce, Cremonese e Monza in Serie B

Inutile sottolineare come risalti agli occhi l'exploit offerto dall'Udinese di Andrea Sottil, piombato in zona Europa e giustiziere di vittime eccellenti come Inter e Roma: mentalità da grande e un punto di domanda su fin dove potrà arrivare grazie ad un gioco spumeggiante e dall'elevato tasso tecnico.

Alla voce 'tracollo' troviamo invece il Verona, reduce dall'esonero di Cioffi e dalla chiamata in panchina di Salvatore Bocchetti: un -7 che la dice lunga sul periodo nero vissuto dagli scaligeri, in piena zona retrocessione e lontanissimi parenti della squadra che, con Tudor alla guida, imperversava a suon di goal e azioni spettacolari.

Male anche la Sampdoria, a caccia di nuove certezze con Stankovic al timone, oltre a Bologna e Fiorentina: i viola, in particolare, sembrano aver smarrito quella verve positiva che aveva permesso di festeggiare il ritorno in Europa, con Italiano chiamato a trovare dei rimedi per uscire al più presto da una situazione scomoda.

Segno + per l'Atalanta, con 6 punti che fanno tutta la differenza del mondo: così come l'assenza dalle coppe europee, tallone d'Achille trasformatosi improvvisamente in punto a favore da sfruttare. Bene le due squadre della Capitale, mentre la Juventus ha paradossalmente un punto in più nonostante le critiche a fiumi ricevute da Allegri e il suo staff per un sistema di gioco che ancora non decolla.

Tre punti in meno per l'Inter, addirittura cinque per il Milan che un anno fa ebbe un avvio a razzo alla pari del Napoli, anch'esso in segno negativo seppur più contenuto. Il Sassuolo fa registrare un -2, Empoli e Spezia un -1. Rendimento identico per il Torino, nonostante l'ottima partenza di quest'anno. Miglioramento per la Salernitana di Nicola, che si augura di non vivere un altro finale thrilling in ottica salvezza.

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