A metà novembre fa salutavamo il 2022 della Serie A, interrotta come il resto dei campionati maggiori in Europa e oltreconfine per via del Mondiale in Qatar.
Per la prima volta nella storia del calcio abbiamo dunque assistito ad uno stop per via di una Coppa del Mondo disputata tra novembre e dicembre. E la ripresa presenta tutta una serie di interrogativi.
La Serie A si è fermata con il Napoli in vetta al campionato. La squadra di Spalletti guida la classifica con 8 punti di vantaggio sull'inseguitrice più immediata (il Milan) ed è stata una delle formazioni più impressionanti per rendimento e gioco espresso non solo in Italia ma anche in Champions League.
La più grande incognita relativa agli azzurri riguarda però proprio questa interruzione sul più bello. I denigratori di Spalletti sono pronti a scommettere su un calo inevitabile e fisiologico del Napoli, i suoi sostenitori sono invece sicuri del mantenimento di certi risultati e vedono nella vittoria Argentina dei Mondiali un buon auspicio.
Accadde già nel 1987, quando la stagione successiva a quella in cui Maradona si laureò Campione del Mondo il Napoli riuscì a portare a casa il suo primo Scudetto.
Getty GOALLa prima gara del 2023 degli azzurri sarà contro l'Inter a San Siro. Un esame di maturità che chiarirà i dubbi e farà pendere l'ago del campionato da una parte o dall'altra.
Le incognite su come ci si ripresenterà alla ripresa non riguardano però solo la banda Spalletti. Le milanesi infatti devono fare i conti non solo con il ritardo di classifica, ma anche sulle condizioni dei propri calciatori.
Il Milan non sa ancora quanto dovrà aspettare per rivedere Maignan tra i pali della sua porta ed è alle prese con gli stop di Origi, Krunic e Messias, oltre i lungodegenti Florenzi e Ibrahimovic.
L'Inter deve necessariamente recuperare mentalmente Romelu Lukaku, reduce da una disastrosa spedizione in Qatar, se vuole alimentare le sue speranze di rimettersi in carreggiata.
Potrebbe approfittarne la Juventus, che non bisogna mai dare per vinta anche quando tutto sembra perduto. La stagione della squadra di Allegri però non si prospetta tra le più rosee.
Eliminati anzitempo dalla Champions e con un discreto ritardo in classifica sulla vetta (10 punti sul Napoli), i bianconeri sembrano aver smaltito i problemi di campo, ma durante la sosta è arrivato lo scossone societario che ha portato alle dimissioni in blocco del CDA.
GettyLa trasferta di Cremona in questo senso può rappresentare il primo test match per capire quanto le vicende societarie abbiano inciso sulla testa dei giocatori.
E le romane? Simili seppur diverse, proprio come i loro allenatori. Roma e Lazio fanno scudo e si aggrappano ai rispettivi tecnici, convinti che siano loro a sapere la direzione da prendere per vivere una stagione da protagoniste.
I giallorossi hanno fatto i conti con il pressing della Federcalcio portoghese, che voleva Mourinho ct dopo il flop di Santos in Qatar. I Friedkin hanno però avuto una bella prova di fedeltà dallo Special One, che resta con la certezza (e la pretesa) che le sue richieste sul mercato saranno esaudite.
GettyOra c'è da rimettere in gioco la macchina del gioco e quella dei risultati, clamorosamente inceppatesi dal derby in poi, a partire dal match dell'Olimpico contro il Bologna.
La Lazio, più in alto in classifica dei concittadini, deve confermare di aver finalmente assimilato i concetti di Sarri ed esprimerli in campo per puntare ad un posto tra le prime quattro. A Lecce vedremo a che punto è arrivata.
Occhio anche all'Atalanta, con Gasperini che sembra essere riuscito a trovare ancora una volta la quadratura del cerchio.
In coda invece le cose sembrano aver preso una piega leggermente diversa.Cremonese, Sampdoria e Verona sono le tre peggiori della classe 2022/2023 fino a questo momento, rispettivamente lontane sei, sette e otto punti dal diciassettesimo posto occupato dallo Spezia.
Un ritardo considerevole, ma che non va considerato come definitivo. Con 23 partite ancora da giocare e le incognite che una sosta così lunga porta con sé, le possibilità di un ritorno in auge delle "spacciate" non è da escludere. Le risposte arriveranno tutte da domani in poi.
