DOMENICA 24 OTTOBRE ORE 20.45
INTER-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: 17' Dzeko (I), 89' rig, Dybala (J)
Parità a San Siro nel Derby d’Italia. L’Inter, dopo aver condotto in vantaggio quasi tutta la gara, è stata raggiunta nei minuti finali dalla Juventus. Meneghini in vantaggio al 17’ con il solito Edin Dzeko che è stato rapido ad intercettare e spingere in rete un pallone ribattuto dalla traversa dopo una grande conclusione di Calhanoglu. Il pareggio bianconero arriva all’87’ quando Paulo Dybala trasforma un calcio di rigore assegnato (con l’ausilio del VAR) per un fallo di Dumfries ai danni di Alex Sandro.
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6.5, Bastoni 6; Darmian 6, Barella 6.5 (90' Vecino s.v.), Brozovic 6.5, Calhanoglu 6.5 (61' Gagliardini 5.5), Perisic 6 (72' Dumfries 5); Dzeko 7, Martinez 5.5 (72' Sanchez 5.5)
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6, Bonucci 5.5, Chiellini 5; Cuadrado 5.5 (65' Dybala 7), Locatelli 5 (83' Kaio Jorge s.v.), McKennie 5 (83' Arthur s.v), Bernardeschi s.v. (18' Bentancur 5); Alex Sandro 6; Kulusevski 5 (65' Chiesa 5.5), Morata 6
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Barella (I), Alex Sandro (J), Perisic (I), Chiellini (J)
Espulsi: Inzaghi dalla panchina
DOMENICA 24 OTTOBRE 0RE 18.00
ROMA-NAPOLI 0-0
Si chiude al nono turno di campionato la lunga striscia di vittorie consecutive del Napoli. La compagine partenopea è infatti stata fermata sullo 0-0 dalla Roma. Una partita che ha regalato emozioni quella dell’Olimpico, con le due squadre che hanno provato a superarsi fino al 90’. Qualche rimpianto in più per i partenopei che al 60’ hanno colto un palo con Osimhen e poi, al 63’ hanno visto l’attaccante nigeriano scheggiare la traversa con un gran colpo di testa.
ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio 5,5; Karsdorp 6, Mancini 6,5, Ibanez 6, Vina 6,5; Veretout 5,5, Cristante 6,5; Zaniolo 6,5, Pellegrini 5,5, Mkhitaryan 5 (65' El Shaarawy 5,5); Abraham 5,5 (86' Shomurodov sv). All. Mourinho.
NAPOLI (4-3-3): Ospina 6,5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Koulibaly 7, Mario Rui 5,5; Anguissa 7, Fabian Ruiz 7, Zielinski 5 (70' Elmas 6); Politano 6 (70' Lozano 5,5), Osimhen 5,5, Insigne 5,5 (80' Mertens sv). All. Spalletti.
Arbitro: Massa
Ammoniti: Abraham (R), Karsdorp (R), Zaniolo (R), Veretout (R), Mertens (N), Mancini (R)
Espulsi: 81' Mourinho (R) dalla panchina, Spalletti (N) al fischio finale
DOMENICA 24 OTTOBRE 0RE 15.00
VERONA-LAZIO 4-1
Marcatori: 30', 36', 62', 92' Simeone (V), 46' Immobile (L)
Giornata da sogno per il Verona, che ha la meglio sulla Lazio con un netto 4-1. Il mattatore del match è stato di gran lunga Simeone, che ha bombardato la retroguardia biancoceleste con due goal per tempo. Una sorta di bestia nera per Sarri dato che, quando vestiva la maglia della Fiorentina, aveva segnato una tripletta al suo Napoli nel finale della stagione 2017/18. A nulla è valsa la rete realizzata da Immobile al primo minuto della ripresa, perché poi gli scaligeri hanno ristabilito la distanza di sicurezza e portato a casa un successo indiscutibile.
VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Dawidowicz 6, Günter 6 (69' Sutalo 6), Casale 6 (46' Ceccherini 6); Faraoni 7, Ilic 6.5 (81' Hongla sv), Veloso 6 (69' Tameze 6.5), Lazovic 6 (81' Magnani sv); Barak 6, Caprari 7.5; Simeone 9. All. Tudor
LAZIO (4-3-3): Reina 6.5; Marusic 5, Patric 4.5, Radu 4, Hysaj 5.5 (57' Lazzari 5.5); Milinkovic-Savic 6.5, Leiva 5 (63' Cataldi 6), Akpa Akpro 5 (56' Luis Alberto 6); Felipe Anderson 4.5, Immobile 6, Pedro 4.5 (63' Raul Moro 6). All. Sarri
Arbitro: Piccinini
Ammoniti: Veloso (V), Patric (L), Akpa Akpro (L), Ceccherini (V)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 24 OTTOBRE ORE 15.00
FIORENTINA-CAGLIARI 3-0
Marcatori: 21' rig. Biraghi (F), 42' Gonzalez (F), 49' Vlahovic (F)
Tutto facile per la Fiorentina, che ha agevolmente la meglio sul Cagliari, riscatta la sconfitta di Venezia e costringe la formazione di Mazzarri a ripiombare nella crisi. I viola passano in vantaggio nel primo tempo su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano in area di Keita: sul dischetto non va Vlahovic, bensì Biraghi, che realizza. Il raddoppio è opera di Nico Gonzalez, servito a porta vuota da Saponara. E all'inizio della ripresa arriva anche il tris, realizzato dallo stesso Vlahovic con uno splendido calcio di punizione.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 6, Milenkovic 6, Martinez Quarta 6.5, Biraghi 7 (68' Terzic 6); Bonaventura 6.5 (82' Duncan s.v.), Torreira 6.5 (82' Amrabat s.v.), Maleh 6.5 (68' Castrovilli s.v.); Saponara 7.5 (74' Callejon s.v.), Vlahovic 7, Nico Gonzalez 7.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Caceres s.v. (24' Bellanova 5.5), Ceppitelli 5, Carboni 5; Zappa 5 (58' Pereiro 5.5), Nandez 5.5 (71' Obert s.v.), Marin 5, Deiola 5 (59' Grassi 5.5), Lykogiannis 4.5; Keita 5 (58' Pavoletti 5.5), Joao Pedro 5.
Arbitro: Rapuano
Ammoniti: Keita (C), Marin (C)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 24 OTTOBRE ORE 12.30
ATALANTA-UDINESE 1-1
MERCATORI: 56' Malinovskyi (A), 94' Beto (U)
L'Atalanta si ferma, non andando oltre un pareggio per 1-1 tra le mura amiche contro l'Udinese. Primo tempo abbastanza abulico, con i nerazzurri che sbattono contro il muro friulano. L'equilibrio si spezza nella ripresa al 56', quando Malinovskyi trafigge Silvestri con una conclusione chirurgica. La Dea poi non riesce a chiudere il match, nel finale accusa la stanchezza per l'impegno europeo con il Manchester United di metà settimana e l'Udinese ne approfitta. Nel corso del quarto minuto di recupero, infatti, arriva il pareggio bianconero con Beto sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Un punto d'oro per i ragazzi di Gotti e una beffa atroce per l'Atalanta.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Lovato 5.5, Palomino 6, De Roon 6; Zappacosta 6.5, Pasalic 7 (74' Koopmeiners 6), Freuler 6, Pezzella 5.5; Malinovskyi 7 (86' Scalvini sv); Ilicic 6.5 (64' Miranchuk 5.5), Zapata 6. (64' Muriel 6) All. Gasperini.
UDINESE (3-4-3): Silvestri 6.5; Becao 6, Nuytinck 6.5 (82' Forestieri sv), Samir 6.5; Stryger Larsen 6 (76' Soppy 6), Walace 6.5, Makengo 5.5 (64' Arslan 6), Udogie 6; Molina 6 (64' Success 6), Beto 6.5, Pussetto 5 (76' Samardzic 6.5). All. Gotti.
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Samir (U), Pussetto (U), Lovato (A), Pezzella (A)
Espulsi: Gasperini (A) per somma di ammonizioni
SABATO 23 OTTOBRE ORE 20.45
BOLOGNA-MILAN 2-4
MARCATORI: 16' Leão (M), 35' Calabria (M), 49' aut. Ibrahimovic (B), 52' Barrow (B), 84' Bennacer (M), 90' Ibrahimovic (M)
Gara pazza al Dall'Ara. Il Milan sembra poterla far sua agevolmente, visto che chiude il primo tempo in vantaggio di due reti e di un uomo, poi il Bologna reagisce e pareggia, prima di una doppia zampata rossonera nel finale. Soumaoro viene espulso dopo 20 minuti per un intervento su Krunic in chiara occasione da goal, poi il Milan passa prima con Leao e poi con Calabria. Ma nella ripresa il Bologna riapre la gara con una spizzata di Ibrahimovic nella propria porta, quindi giunge addirittura al pareggio con Barrow. A inguaiare i felsinei è però la seconda espulsione diretta, questa volta comminata nei confronti di Soriano. E così nel finale esce il Milan, che prima si riporta in vantaggio con Bennacer e poi chiude i conti con Ibrahimovic.
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6; Soumaoro 4.5, Medel 5 (87' Orsolini sv), Theate 6; De Silvestri 6.5, Dominguez 6 (63' Schouten 5.5), Svanberg 6, Hickey 6 (63' Dijks 5.5); Soriano 5, Barrow 7 (63' Binks 6); Arnautovic 6 (83' Santander sv). All. Mihajlovic
MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu 6; Calabria 6.5, Kjaer 6, Tomori 6, Ballo-Touré 6.5 (85' Kalulu sv); Tonali 6 (46' Bakayoko 6), Bennacer 7; Castillejo 6 (46' Saelemaekers 6), Krunic 6.5 (60' Giroud 6), Leão 6.5; Ibrahimovic 6. All. Pioli
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Arnautovic (B), Tonali (M), Calabria (M), Saelemaekers (M)
Espulsi: Soumaoro (B), Soriano (B)
SABATO 23 OTTOBRE ORE 18.00
SASSUOLO-VENEZIA 3-1
MARCATORI: 32' Okereke (V), 37' Berardi (S), 50' aut. Henry (S), 66' Frattesi (S)
Il Sassuolo torna a vincere e conquista tre punti fondamentali per il prosieguo del proprio campionato. Il Venezia si illude, spera addirittura di portare a casa l'intera posta in palio, ma alla fine è costretto a inchinarsi. Sono proprio i veneti a passare in vantaggio poco dopo la mezz'ora del primo tempo con Okereke, autore di un bellissimo destro a giro che Consigli tocca appena. Passano però pochissimi minuti e Berardi pareggia: azione personale palla al piede al limite dell'area e sinistro secco su cui Romero non arriva. Nella ripresa i neroverdi scappano, prima grazie a un'autorete di Henry (sfortunata spizzata di testa da un angolo di Traore) e poi con un inserimento vincente di Frattesi, al suo primo goal in Serie A. Il Venezia si vede annullare per fuorigioco un paio di reti di Forte, ma la reazione lagunare è tutta qui.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Toljan 6, Chiriches 6.5 (69' Ayhan 6), Ferrari 6, Rogerio 6; Frattesi 7 (83' Müldür sv), Lopez 6.5; Berardi 7 (83' Matheus Henrique sv), Raspadori 6.5, Djuricic 6 (28' Traore 6.5); Scamacca 5.5 (69' Defrel 6). All. Dionisi
VENEZIA (4-3-3): Romero 6.5; Ebuehi 5.5 (68' Mazzocchi 6), Svoboda 5.5, Ceccaroni 5, Haps 5.5; Ampadu 6.5 (68' Tessmann 5.5), Crnigoj 5 (58' Sigurdsson 5.5), Busio 6 (46' Peretz 5.5); Kiyine 6, Henry 5 (58' Forte 6), Okereke 7. All. Zanetti
Arbitro: Di Martino
Ammoniti: Crnjgoi (V), Henry (V), Rogerio (S)
Espulsi: nessuno
SABATO 23 OTTOBRE ORE 15.00
SALERNITANA-EMPOLI 2-4
MARCATORI: 2’ Pinamonti (E), 11’ Cutrone (E), 13’ aut. Strandberg (E), 45’ rig. Pinamonti (E), 48’ Ranieri (S), 55’ aut. Ismajli (S)
Non inizia nel migliore dei modi la nuova avventura di Stefano Colantuono sulla panchina della Salernitana. La compagine campana infatti, è stata superata per 4-2 in casa da un Empoli che si lancia nelle zone medio alte di classifica. All’Arechi, a condannare i granata è stato soprattutto un primo tempo disastroso. Agli ospiti bastano novanta secondi per portarsi in vantaggio con Pinamonti che, servito in area da Bandinelli, è stato freddo nel battere Belec in uscita per l’1-0. All’11’, dopo una rete annullata a Simy per fuorigioco, il raddoppio dell’Empoli: palla di Haas per Cutrone che, approfittando in area di una dormita generale della retroguardia avversaria, insacca il pallone che vale il 2-0. Già al 13’ i toscani calano anche il tris quando è Strandberg a deviare alle spalle di Belec un pallone messo verso l’area piccola da Henderson. Al 45’, in chiusura di prima frazione, è poi Pinamonti a trasformare un calcio di rigore che lui stesso si è guadagnato subendo fallo da Strandberg. Nella ripresa la Salernitana, profondamente rivoluzionata da Colantuono, torna in campo con un piglio totalmente diverso e al 48’ accorcia con Ranieri che, nell’occasione, sfrutta al meglio un gran passaggio di Ribery. Al 56’ i padroni di casa trovano poi il goal che riapre le loro speranze grazie ad una sfortunata autorete di Ismajli. E’ 2-4. I campani dominano il secondo tempo trascinati dai propri tifosi e da un super Ribery, ma non basta. A festeggiare al termine dei 90’ è l’Empoli.
SALERNITANA (3-4-1-2): Belec 5.5; Aya 5 (46’ Zortea 6.5), Strandberg 4.5, Jaroszynski 5; Kechrida 5.5 (46’ Obi 6), Kastanos 6.5, Di Tacchio 5.5, Ranieri 6.5; Ribery 7; Simy 5 (67’ Djuric 6), Gondo 5.5 (46’ Bonazzoli 6.5). All. Colantuono
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6; Stojanovic 5.5 (46’ Tonelli 6), Ismajli 5.5, Luperto 6.5, Marchizza 5.5; Haas 6.5, Ricci 6.5, Bandinelli 6 (80’ Zurkowski s.v.); Henderson 6.5 (72’ Stulac 6); Cutrone 7 (73’ Bajrami 5.5), Pinamonti 7.5 (90+3’ La Mantia s.v.). All. Andreazzoli
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Stojanovic (E), Haas (E), Ranieri (S), Marchizza (E)
Espulsi: nessuno
VENERDÌ 22 OTTOBRE ORE 20.45
SAMPDORIA-SPEZIA 2-1
MARCATORI: 15’ aut. Gyasi (S), 36’ Candreva (S), 90+4' Verde (SP)
La Sampdoria pone fine ad una striscia scandita da un solo punto in quattro partite tornando alla vittoria in campionato. Al ‘Luigi Ferraris’ i blucerchiati si sono imposti per 2-1 contro uno Spezia che non riesce dunque a dare seguito all’ultimo successo ottenuto contro la Salernitana. Ad aprire le marcature è stata un’autorete di Gyasi che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Antonio Candreva, al 15’ ha deviato il pallone di testa rendendolo imparabile per Provedel. Avanti di un goal la Sampdoria ha continuato a premere sull’acceleratore e al 36’ ha trovato il 2-0 con Cadreva che, servito ottimamente da Gabbiadini, lasciato colpevolmente troppo solo ha trovato il tempo per prendere la mira e segnare con un gran destro. Nella ripresa lo Spezia alza il suo baricentro e tenta un forcing finale, ma il goal arriva solo in pieno recupero grazie ad una prodezza di Verde.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6.5; Bereszynski 6, Yoshida 6.5, Colley 7, Augello 6.5; Candreva 7.5 (87’ Ferrari s.v.), Askildsen 6, Adrien Silva 6.5, Verre 6 (20’ Dragusin 6); Gabbiadini 6.5 (70’ Chabot 6), Caputo 6 (87’ Quagliarella s.v.). All. D’Aversa
SPEZIA (4-2-3-1): Provedel 6; Ferrer 5, Hristov 5, Nikolaou 5.5, Bastoni 6; Kovalenko 5.5, Maggiore 6; Strelec 6, Salcedo 5 (78’ Podgoreanu s.v.), Gyasi 5 (59’ Verde 7); Antiste 5 (59’ Nzola 6). All. Thiago Motta
Arbitro: Fabbri
Ammoniti: Hristov (SP), Bereszynski (S), Colley (S), Candreva (S)
Espulsi: nessuno
VENERDÌ 22 OTTOBRE ORE 18.30
TORINO-GENOA 3-2
MARCATORI: 14’ Sanabria (T), 31’ Pobega (T), 69’ Destro (G), 77’ Brekalo (T), 80’ Caicedo (G)
Il Torino torna alla vittoria in campionato al quinto tentativo utile. La compagine granata si è infatti imposta per 3-2 sul Genoa nel match che ha aperto il nono turno di Serie A. All’Olimpico Grande Torino, padroni di casa in vantaggio al 14’ quando Sanabria, ottimamente posizionato sul secondo palo, di testa ha trafitto Sirigu sfruttando un gran cross di Ansaldi dalla sinistra. Al 30’, a siglare la rete del raddoppio granata è stato Pobega che, servito proprio da Sanabria, insacca con un diagonale di sinistro. Nella ripresa Giacomelli annulla una rete al Torino al 58’ con l’ausilio del VAR per un fallo ad inizio azione e al 69 il Genoa trova la forza di rimettersi in partita grazie al solito Mattia Destro. Al 77’ è Brekalo a calare il tris granata sfruttando un gran pallone offerto da Praet, ma all’80’ il Genoa si fa ancora sotto con Caicedo che, servito da Kallon, batte Milinkovic-Savic dalla corta distanza. E’ il goal che fissa il risultato sul 3-2 finale.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 5.5; Djidji 5, Bremer 5.5, Buongiorno 5.5; Singo 5.5 (59’ Vojvoda 5.5), Lukic 6.5, Pobega 7, Ansaldi 6.5 (72’ Aina 5); Linetty 6 (59’ Praet 6.5), Brekalo 7; Sanabria 7.5 (59’ Belotti 6). All. Juric
GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Ghiglione 5 (46’ Kallon 6.5), Vasquez 5, Criscito 5, Cambiaso 5; Rovella 6.5, Touré 5.5 (46’ Galdames 6); Ekuban 5.5 (61’ Caicedo 7), Sturaro 5.5 (68’ Behrami 6), Fares 5; Destro 7 (80’ Pandev s.v.). All. Ballardini
Arbitro: Giacomelli
Ammoniti: Vasquez (G), Fares (G), Kallon (G), Pobega (T), Praet (T)
Espulsi: nessuno
