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Aramu Venezia Fiorentina Serie AGetty

Serie A, 8ª giornata: risultati e marcatori

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LUNEDÌ 18 OTTOBRE ORE 20:45

VENEZIA-FIORENTINA 1-0

L'ottavo turno di Serie A si chiude con una vittoria fondamentale per il Venezia di Zanetti, che a sorpresa batte la Fiorentina di Italiano, in crisi dopo le prime gare di campionato. Balzo in avanti invece per i lagunari, a quota otto in classifica e fuori dalla zona calda.

A decidere il match del Penzo è stato Aramu, alla seconda rete in campionato: Busio per Henry al minuto 36, palla per Henry che davanti ad Terracciano serve il compagno d'attacco. Palla spinta in rete e tre punti di platino per i lagunari. Espulso Sottil tra i viola per doppia ammonizione.

VENEZIA (4-3-3): Romero 6.5; Ebuehi 6, Svoboda 6.5, Ceccaroni 6, Haps 6.5; Busio 6.5, Vacca 6 (66' Cringoj 6), Ampadu 6; Johnsen 6 (50' Okereke 6), Henry 6.5 (87' Heymans sv), Aramu 7 (87' Caldara sv). Allenatore: Zanetti

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Odriozola 5 (56' Benassi 5.5), Milenkovic 5, Igor 5.5, Biraghi 5.5; Bonaventura 5.5 (75' Maleh 6), Amrabat 5.5 (56' Torreira 6), Duncan 5.5 (83' Pulgar sv); Callejon 5 (57' Gonzalez 5.5), Vlahovic 5, Sottil 4.5. Allenatore: Italiano

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Amrabat, Odriozola (F), Benassi (F), Ceccaroni (V), Haps (V), Sottil (F), Ampadu (V)

Espulsi: Sottil

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 18.00

JUVENTUS-ROMA 1-0

La Juventus batte la Roma e conquista la quarta vittoria di fila in campionato. La squadra di Massimiliano Allegri supera di misura i giallorossi di José Mourinho: decisivi Kean e Szczesny. L'ex Everton e Paris Saint-Germain sblocca il risultato su una carambola con Bentancur sul cross da sinistra di De Sciglio. Poco prima dell'intervallo, Orsato fischia un rigore alla Roma per un contatto tra Mkhitaryan e Szczesny, commettendo un errore in termini di regolamento e interrompendo un'azione, che con la concessione della regola del vantaggio avrebbe portato al goal di Abraham. Sul dischetto si presenta Veretout, che si fa ipnotizzare da Szczesny. La Juventus sale a 14 punti, a una sola lunghezze dalla Roma, che resta al quarto posto in classifica.

MARCATORE:  16’ Kean

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7.5; Danilo 6, Bonucci 6, Chiellini 5.5, De Sciglio 6.5; Cuadrado 5.5, Bentancur 6.5, Locatelli 6.5, Bernardeschi 6 (75’ Arthur 6); Chiesa 5 (70’ Kulusevski 6), Kean 6.5 (70’ Morata 6). All. Allegri.

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio 6; Karsdorp 6, Mancini 6, Ibanez 5.5, Vina 6.5; Veretout 5 (81’ Shomurodov s.v.), Cristante 6; Zaniolo 6 (26’ El Shaarawy 6), L. Pellegrini 5.5, Mkhitaryan 6.5; Abraham 6.5. All. Mourinho.

Arbitro:  Orsato

Ammoniti:  Szczesny, De Sciglio (J) Abraham, El Shaarawy, Shomurodov, Mancini, Karsdorp (R)

Espulsi:  nessuno

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 18.00

NAPOLI-TORINO 1-0

MARCATORI: 81' Osimhen

Insigne sbaglia un rigore, Osimhen non perdona: il Napoli supera di misura il Torino e conquista l'ottava vittoria in otto giornate di campionato. La squadra di Luciano Spalletti batte a fatica 1-0 la squadra di Juric e resta a punteggio pieno. Dopo il penalty fallito dal capitano dei partenopei e il goal annullato dal VAR a Di Lorenzo per fuorigioco, ci pensa l'attaccante nigeriano con un colpo di testa nell'area di rigore avversaria che batte Milinkovic-Savic. Gli 'Azzurri' si riprendono il primato, rispondendo alla vittoria del Milan in rimonta per 3-2 sul Verona.

NAPOLI (4-3-3): Ospina 7; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6, Koulibaly 6, Mario Rui 5,5; Anguissa 6,5, Fabian Ruiz 6, Zielinski 5 (71' Elmas 6,5); Politano 5 (59' Lozano 6; 89' Juan Jesus sv), Osimhen 6,5, Insigne 4,5 (71' Mertens 6,5). All. Spalletti.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 7; Djidji 6, Bremer 6,5, Rodriguez 5,5 (66' Buongiorno 5,5); Singo 6,5, Lukic 6, Mandragora sv (8' Kone 4,5; 89' Warming sv), Aina 6; Linetty 6 (66' Pobega 5), Brekalo 5,5; Sanabria 5,5 (66' Belotti 5,5). All. Juric.

Arbitro:  Sacchi

Ammoniti:  Rodriguez (T), Linetty (T), Pobega (T), Koulibaly (N), Anguissa (N), Milinkovic-Savic (T)

Espulsi:  nessuno

Note:  al 26' Insigne (N) si fa parare un rigore

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 15.00

UDINESE-BOLOGNA 1-1

MARCATORI: 67’ Barrow (B), 82’ Beto (U)

Il Bologna sfiora la seconda vittoria consecutiva, quella che gli avrebbe permesso di affacciarsi nelle zone alte di classifica, ma contro l’Udinese si deve accontentare del pareggio. Alla Dacia Arena, dopo una prima fase di studio, a complicare le cose per i padroni di casa è stata l’espulsione comminata a Pereyra al 38’ per doppia ammonizione (secondo giallo per una trattenuta ai danni di Theate). Nella ripresa i friulani ci provano subito con Deulofeu al 51’, ma subito dopo è Barrow a rispondere con una conclusione che finisce di poco a lato. La partita resta equilibrata ed ambedue le squadre ci provano prima con Styger Larsen e poi con Soumaoro, finché al 67’ è proprio Barrow, con un bel piatto al volo su invito di Dominguez, a trafiggere Silvestri per lo 0-1. I felsinei danno l’impressione di avere la forza per chiudere la pratica, ma all’82’ vengono gelati da Beto che di testa batte Skorupski per l’1-1 (nell’occasione copiose proteste del Bologna per un possibile fallo di Becao sul portiere rossoblù).

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6; Becao 6.5, Nuytinck 6, Samir 6; Stryger Larsen 6 (69’ Molina 6.5), Pereyra 4, Walace 6, Makengo 5.5, Udogie 6 (69’ Pussetto 6.5); Deulofeu 6.5 (86’ Soppy s.v.), Beto 7. All. Gotti

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6; Soumaoro 6.5, Binks 6.5 (68’ Medel 6), Theate 6 (68’ Skov Olsen 6); De Silvestri 6, Dominguez 6.5, Svanberg 6 (56’ Kingsley 6, 73’ Vignato 6), Hickey 5.5; Soriano 6.5, Barrow 7; Arnautovic 6. All. Mihajlovic

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Pereyra (U), Svanberg (B), Skorupski (B), Vignato (B), Soumaoro (B), Dominguez (B), Hickey (B), Soriano (B)

Espulsi: Pereyra (U)

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 15.00

GENOA-SASSUOLO 2-2

MARCATORI: 18’ Scamacca (S), 21’ Scamacca (S), 27’ Destro (G), 90’ Vasquez (G)

Si è chiusa 2-2 la sfida che ha visto protagoniste Genoa e Sassuolo. Al Ferraris, gli ospiti trovano la via della rete al 10’ con Scamacca, ma il direttore di gara, con l’ausilio del VAR, annulla per una posizione di fuorigioco. Per il gioiello del Sassuolo l’appuntamento con il goal è comunque solo rimandato al 18’ quando, servito in area da Berardi, prima vince un contrasto con Biraschi e poi calcia di destro sotto la traversa. Al 21’ Scamacca trova anche la rete che vale la doppietta personale: cross basso dalla destra di Toljan sporcato da Criscito e tocco facile sul secondo palo a battere Sirigu. Al 27’ a riaprire i giochi è Mattia Destro che, sfruttando un cross dalla sinistra di Fares, di testa non lascia scampo a Consigli. Al 34’, l’attaccante rossoblù trova di nuovo la via della rete, ma questa volta viene annullata per un fuorigioco. Al 44’, la risposta del Sassuolo è affidata a Djuricic che viene fermato dal palo. Ad inizio ripresa è Scamacca a fallire l’occasione dell’1-3, mentre nel finale il Genoa trova la forza di tentare un ultimo forcing che viene premiato al 90’ quando Vasquez, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il definitivo 2-2.

GENOA (3-5-2): Sirigu 6.5; Biraschi 5 (51’ Cambiaso 6.5), Vasquez 7, Criscito 6; Sabelli 5.5 (32’ Ekuban 6), Toure 5.5 (76’ Behrami 6), Badelj 5.5 (46’ Kallon 6.5), Rovella 6.5, Fares 6; Pandev 5.5 (76’ Caicedo 6), Destro 7. All. Ballardini

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Toljan 7, Chiriches 5.5, Ferrari 5, Rogério 5.5; Lopez 6.5 (90’+2’ Goldaniga s.v.), Frattesi 6.5; Berardi 6 (90+2’ Magnanelli s.v.), Raspadori 6 (61’ Harroui 5.5), Djuricic 5.5 (74’ Kyriakopoulos 5.5); Scamacca 7.5 (74’ Defrel 5.5). All. Dionisi

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Frattesi (S), Biraschi (G), Chiriches (S), Destro (G), Harroui (S), Toljan (S)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 15.00

EMPOLI-ATALANTA 1-4

MARCATORI: 11’ Ilicic (A), 26’ Ilicic (A), 30’ Di Francesco (E), 49’ aut. Viti (A), 89’ Zapata (A)

L’Atalanta torna alla vittoria in campionato e lo fa imponendosi in maniera netta sul campo dell’Empoli. Al Castellani, orobici in vantaggio all’11’ con Ilicic. Al 26’ è stato lo stesso campione sloveno a trovare il raddoppio grazie ad un gran sinistro a giro dal limite. Al 30’ l’Empoli prova a rimettersi in partita grazie ad un destro angolato di Di Francesco, ma nella ripresa l’Atalanta chiude definitivamente i giochi. Prima al 49’ è un’autorete di Viti a valere il tris nerazzurro, mentre nel finale, a pochi secondi dal triplice fischio, è Zapata a trovare la gioia personale spingendo in rete il pallone che vale l’1-4. In precedenza, al 68’, Ilicic ha fallito la più clamorosa delle occasione, calciando altissimo un rigore assegnato per un fallo in area di Bandinelli su Zappacosta.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6; Stojanovic 5.5, Romagnoli 6 (42' Tonelli 5.5), Viti 5, Marchizza 5.5 (82' Parisi sv); Zurkowski 5.5 (61' Cutrone 6), Stulac 6.5, Haas 5.5 (45' Bandinelli 6); Henderson 6; Pinamonti 5.5, Di Francesco 6.5 (61' Bajrami 6). All. Andreazzoli

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Toloi 6 (42' Freuler 6), Demiral 6.5, Palomino 6.5; Zappacosta 6.5 (90' Pezzella sv), Koopmeiners 6 (68' Lovato 6), de Roon 6.5, Maehle 6; Pasalic 7; Ilicic 7.5 (68' Malinovskyi 6), Muriel 6 (45' Zapata 7). All. Gasperini

Arbitro: Serra

Ammoniti: Marchizza (E), Stulac (E), Bandinelli (E), Freuler (A), Palomino (A)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 17 OTTOBRE ORE 12.30

CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1    

MARCATORI: 4’ Joao Pedro (C), 74’ Caceres (C), 82’ Thorsby (S), 90+4' Joao Pedro (C)

All’ottavo tentativo utile, il Cagliari riesce a cogliere la sua prima vittoria in campionato. La compagine sarda si è infatti imposta per 3-1 contro la Sampdoria ottenendo quei punti che le consentono di agganciare proprio i blucerchiati in classifica. Alla Sardegna Arena, padroni di casa in vantaggio già all’4’ quando Joao Pedro, ottimamente posizionato sul secondo palo, ha sfruttato al meglio un cross di Keita dalla sinistra ed ha battuto Audero per l’1-0. La risposta della Sampdoria è veemente e al 13’ è Cadreva ad andare ad un passo dal pareggio: la sua conclusione si destro va ad infrangersi contro il palo. Dopo un primo tempo vibrante, nella ripresa la partita si fa meno bella e più spezzettata. Il Cagliari continua tuttavia a farsi preferire e al 74’ passa ancora: conclusione dal limite di Caceres, il pallone viene deviato da Thorsby e diventa imparabile per Audero. All’82’ è proprio il centrocampista norvegese a riaprire i giochi con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un corner battuto velocemente da Caputo. Colley nel finale avrebbe anche il pallone buono per il pareggio, ma non lo sfrutta al meglio. A segnare ancora è invece il Cagliari che con Joao Pedro, in pieno recupero, cala il tris e chiude definitivamente i conti.

CAGLIARI (4-4-2): Cragno 6; Caceres 7, Godin 6.5 (58’ Ceppitelli 6), Carboni 6, Lykogiannis 6; Nandez 6.5, Marin 6, Strootman 6, Dalbert 6 (11’ Deiola 6); Keita 6.5 (86’ Pavoletti s.v.), Joao Pedro 7.5. All. Mazzarri

SAMPDORIA (4-3-3): Audero 6; Bereszynski 5.5 (87’ Depaoli s.v.), Yoshida 5.5, Colley 6, Augello 6 (64’ Murru 5.5); Adrien Silva 5.5, Thorsby 6.5, Askildsen 5.5 (64’ Verre 5.5); Candreva 5, Quagliarella 6, Gabbiadini 5.5 (54’ Caputo 6.5). All. D’Aversa

Arbitro: Marchetti

Ammoniti: Carboni (C), Thorsby (S), Deiola (C), Yoshida (S), Strootman (C), Pavoletti (C)

Espulsi: D’Aversa (S)

SABATO 16 OTTOBRE ORE 20.45

MILAN-VERONA 3-2

MARCATORI: 7' Caprari, 24' Barak (rig.), 60' Giroud, 76' Kessié (rig.), 78' Gunter (aut.)

Clamorosa rimonta del Milan che, in casa con il Verona, chiude il primo tempo sotto 2-0 prima di scatenarsi nella ripresa e vincere 3-2. Avvio shock dei rossoneri e al 7' è il blitz di Caprari a piegare le mani di Tatarusanu e a griffare il vantaggio scaligero. Poi contatto in area Romagnoli-Kalinic: per Prontera è calcio di rigore e Barak firma lo 0-2 dagli undici metri. Nella ripresa, però, è tutto un altro Milan: Giroud ci mette la testa e dimezza il gap, poi entra Castillejo che si procura il rigore del 2-2 trasformato con freddezza da Kessié. Passano due minuti e il ribaltone è completo: ancora Castillejo al cross dalla destra e Montipò infilato dalla beffarda autorete di Gunter. Il Milan vola in vetta in attesa del Napoli.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu 6; Calabria 6, Tomori 6, Romagnoli 5,5, Ballo-Touré 5; Bennacer 6,5 (77' Ibrahimovic 6), Kessié 6; Saelemaekers 5 (46' Castillejo 7), Maldini 5,5 (46' Krunic 6,5), Rebic 6,5 (36' Leao 7); Giroud 6,5 (82' Tonali sv). All. Pioli

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Casale 5,5, Gunter 5, Ceccherini 5 (46' Sutalo 6); Faraoni 6, Veloso 7 (60' Tameze 5,5), Ilic 6,5, Lazovic 6 (79' Cancellieri sv); Barak 6,5, Caprari 6,5 (60' Simeone 5); Kalinic 6,5 (64' Lasagna 5). All. Tudor

Arbitro: Prontera

Ammoniti: Ceccherini, Kalinic, Casale, Veloso, Ballo Touré

Espulsi: nessuno

SABATO 16 OTTOBRE ORE 18.00

LAZIO-INTER 3-1

MARCATORI: 12' rig. Perisic (I), 64' rig. Immobile (L), 81' Felipe Anderson (L), 91' Milinkovic-Savic (L)

La Lazio ribalta l'Inter e si porta a casa 3 punti fondamentali al termine di una gara tesissima. I nerazzurri passano in vantaggio nel primo tempo grazie a un calcio di rigore di Perisic, assegnato per un tocco in area di Hysaj su Barella. Nella ripresa, però, i biancocelesti si riportano in quota grazie a un altro penalty, trasformato da Immobile (mani di Bastoni). Il finale è infuocato. Felipe Anderson firma il 2-1 con Dimarco a terra a centrocampo, scatenando la furia nerazzurra, quindi è Milinkovic-Savic a chiudere definitivamente i conti nel recupero. Tensione anche dopo il 90': espulso Luiz Felipe per una presunta provocazione a Correa, con il brasiliano che scoppia in lacrime.

LAZIO (4-3-3): Reina 6; Marusic 5.5, Luiz Felipe 6, Patric 6, Hysaj 5 (66' Lazzari 6.5); Milinkovic-Savic 6.5, Leiva 6 (85' Cataldi s.v.), Basic 6 (66' Luis Alberto 6); Pedro 5.5 (75' Zaccagni 6), Immobile 6.5, Felipe Anderson 7 (85' Akpa Akpro s.v.). All. Sarri

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Bastoni 5.5 (67' Dumfries 5); Darmian 5.5, Barella 7 (86' Calhanoglu s.v.), Brozovic 6.5, Gagliardini 5.5 (67' Vecino 5.5), Dimarco 6; Perisic 5.5 (67' Correa 5), Dzeko 5.5 (75' Lautaro Martinez 5). All. Inzaghi

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Basic (L), Gagliardini (I), Bastoni (I), Milinkovic-Savic (L), Lautaro Martinez (I), Felipe Anderson (L), Correa (I), Darmian (I)

Espulsi: Luiz Felipe (L)

SABATO 16 OTTOBRE ORE 15.00

SPEZIA-SALERNITANA 2-1

MARCATORI: 39’ Simy (S), 51’ Strelec (SP), 76’ Kovalenko (SP)

Lo Spezia supera la Salernitana in rimonta nel primo anticipo dell’ottavo turno del campionato di Serie A. Partita vibrante quella del ‘Picco’, con gli ospiti che sono partiti forte e i padroni di casa che pian piano hanno preso in mano il pallino del gioco. Al 27’ Spezia ad un passo dal vantaggio, ma Salcedo è stato fermato dalla traversa. Al 38’ è stato Provedel a salire in cattedra negando il goal a Simy, ma lo stesso attaccante nigeriano ha trovato il goal un solo minuto più tardi, quando, approfittando di una sponda di Obi, dall’interno dell’area di rigore ha battuto il portiere avversario per lo 0-1. Ad inizio ripresa il pareggio dello Spezia: grande ripartenza degli ‘Aquilotti’ conclusa alla perfezione da Strelec che, servito da Kovalenko, ha lasciato partire un gran sinistro sul quale Belec non ha potuto fare nulla. Dopo l’1-1, la squadra guidata da Thiago Motta è diventata padrona del campo e, dopo aver dato in più occasioni l’impressione di poter passare in vantaggio, al 78’ ha trovato il vantaggio grazie a Kovaleko che dal limite dell’area ha scaricato verso la porta dei campani un gran destro a giro imparabile per Belec.

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel 6.5; Ferrer 6.5, Nikolaou 5, Hristov 6, Gyasi 5.5; Maggiore 6.5, Kovalenko 7.5; Antiste 6.5, Salcedo 6.5 (74’ Podgoreanu 6.5), Strelec 7 (68’ Manaj 6); Nzola 5.5 (68’ Verde 5.5). All. Thiago Motta

SALERNITANA (3-4-2-1): Belec 6.5; Gyomber 6 (20’ Kechrida 5), Strandberg 6.5, Gagliolo 6; Obi 6.5, Coulibaly M. 5.5 (85’ Vergani s.v.), Di Tacchio 5.5, Ranieri 5 (84’ Zortea s.v.); Kastanos 5.5 (68’ Schiavone 5.5); Djuric 5 (68’ Gondo 5.5), Simy 6.5. All. Castori

Arbitro: Massa

Ammoniti: Di Tacchio (S), Coulibaly M. (S), Gyasi (SP), Ranieri (S), Manai (SP)

Espulsi: nessuno

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