DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 20.45
ATALANTA-MILAN 2-3
MARCATORI: 1' Calabria (M), 43' Tonali (M), 77' Leao (M), 85' rig. Zapata (A), 93' Pasalic (A)
Bellissima gara al Gewiss Stadium, quella che chiude la settima giornata di Serie A: Atalanta e Milan si fronteggiano fino all'ultimo minuto, con i rossoneri che escono dal cmapo con tre punti e qualche brivido. Vantaggio degli ospiti dopo qualche secondo, con Calabria bravissimo a presentarsi a tu per tu con Musso e superarlo per lo 0-1. Al 43', poi, il raddoppio: Freuler perde un pallone a centrocampo favorendo lo scatto di Tonali che batte Musso con un destro sotto la traversa per lo 0-2. Nella ripresa il Milan dilaga: al 77' Theo Hernandez serve Rafael Leao dopo un'azione personale e l'attaccante colpisce di destro all'incrocio per lo 0-3. La gara sembra finita, ma all'85' Messias ribatte con il braccio una conclusione atalantina, per Di Bello è rigore: dal dischetto va Zapata che accorcia le distanze. Al 93', poi, Pasalic è bravo a insaccare da due passi sorprendendo la difesa del Milan, impegnata a protestare per un presunto fallo: è 2-3, ma non c'è più tempo vincono i rossoneri di Stefano Pioli che salgono, così al secondo posto in classifica.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Djimsiti 5.5, Demiral 6 (46' Koopmeiners 5), Palomino 5; Zappacosta 6, De Roon 5, Freuler 4 (87' Pasalic 6), Maehle 5.5 (56' Muriel 5); Pessina 6 (24' Pezzella 5.5), Malinovskyi (56' Ilicic 5); Zapata 6.5. All. Gasperini
MILAN (4-2-3-1): Maignan 7; Calabria 7, Kjaer 6, Tomori 6.5, Hernandez 7 (80' Tourè s.v.); Kessiè 7, Tonali 7 (80' Bennacer s.v.); Saelemaekers 6.5, Brahim Diaz 5.5 (73' Messias 6), Leao 6.5 (90' Pellegri s.v.); Rebic 6. All. Pioli
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: De Roon, Brahim Diaz, Tomori, Messias, Leao
Espulsi: nessuno
DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 18.00
ROMA-EMPOLI 2-0
MARCATORI: 42’ Pellegrini, 48’ Mkhitaryan
La Roma vince senza affanni contro l'Empoli all'Olimpico: i giallorossi partono bene e al 42' concretizzano un'opportunità per passare in vantaggio grazie a Lorenzo Pellegrini, che dopo aver ricevuto palla da Mkhitaryan batte Vicario con un tocco morbido, festeggiando il rinnovo fino al 2026. Nella ripresa raddoppio della Roma con Mkhitaryan, abile a insaccare dopo la traversa centrata da Abraham con un siluro dal limite dell'area. il resto della gara è normale amministrazione per la Roma di Mourinho che si rialza dopo il derby perso contro la Lazio e sale in quarta posizione a 15 punti. Per l'Empoli, invece, sconfitta dopo due vittorie consecutive.
ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio 6; Karsdorp 6, Mancini 6, Smalling 6.5 (90’ Ibanez sv, Viña 6 (84’ Calafiori sv); Darboe 6 (64’ Cristante 6), Veretout 6.5; Zaniolo 6.5 (84’ El Shaarawy sv), Pellegrini 7, Mkhitaryan 7.5 (90’ Zalewski sv); Abraham 6.5. All. Mourinho.
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 5.5; Stojanovic 5.5, Viti 5.5 , Romagnoli 5.5, Marchizza 5; Zurkowski 5 (46’ Bajrami 6), Ricci 5.5, Bandinelli 5.5 (46’ Haas 5.5); Henderson 5 (70’ Stulac 5.5); Pinamonti 6 (29’ Mancuso 5), Di Francesco 5.5 (71’ Cutrone 5.5) All. Andreazzoli.
Arbitro: Ayroldi
Ammoniti: Ricci (E), Haas (E), Mancini (R), Zaniolo (R), Stojanovic (E)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 18.00
FIORENTINA-NAPOLI 1-2
MARCATORI: 29' Martinez Quarta (F), 39' Lozano (N), 50' Rrahmani (N)
Il Napoli fa 7 su 7, vincendo anche all'Artemio Franchi contro la Fiorentina al termine di una gara disputata con la piena consapevolezza di essere una candidata allo Scudetto: gli azzurri di Luciano Spalletti passano, però, in svantaggio al 29' contro la formazione di Vincenzo Italiano, a causa della bella rete di Martinez Quarta, abile a colpire al volo in mezzo all'area di rigore. Al 39' arriva il pari di Lozano: calcio di rigore per il Napoli per fallo su Osimhen. Dal dischetto va Insigne, la cui conclusione viene ribattuta da Dragowski: decisivo il tap-in di testa del "Chucky" per l'1-1. Nella ripresa punizione di Zielinski, Rrahmani di testa incorna sul secondo palo e fa 1-2 al 50'. Il Napoli resta la capolista della Serie A.
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski 6,5 (76' Benassi 5); Odriozola 6, Milenkovic 5,5, Martinez Quarta 5,5, Biraghi 5; Bonaventura 6,5 (76' Kokorin 5), Pulgar 6 (64' Torreira 5,5), Duncan 6 (76' Maleh 5,5); Callejon 5,5 (57' Sottil 6), Vlahovic 6, Gonzalez 6. All. Italiano.
NAPOLI (4-3-3): Ospina 6,5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Koulibaly 7, Mario Rui 6; Anguissa 6,5, Fabian Ruiz 5,5 (83' Mertens sv), Zielinski 5,5 (56' Elmas 6); Lozano 6,5 (56' Politano 6,5), Osimhen 6,5 (83' Petagna sv), Insigne 5,5 (69' Demme 5,5). All. Spalletti.
Arbitro: Sozza
Ammoniti: Bonaventura (F), Martinez Quarta (F), Italiano (F) dalla panchina, Pulgar (F), Anguissa (N), Mario Rui (N), Demme (N)
Espulsi: nessuno
Note: al 39' Insigne (N) sbaglia un rigore
DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 15.00
SAMPDORIA-UDINESE 3-3
MARCATORI: 15' Pereyra (U), 24' aut. Larsen (U), 44' Beto (U), 48' rig. Quagliarella (S), 69' Candreva (S), 84' Forestieri (U)
Pari pirotecnico tra Sampdoria e Udinese a Marassi. Al 'Ferraris' di Genova non è certamente mancato lo spettacolo con un 3-3 che lascia l'amaro in bocca ad entrambe le formazioni. A sbloccare il risultato è Pereyra, che viene servito da Deulofeu e batte Audero. Reazione immediata dei blucerchiati, che trovano il pari con la carambola su Stryger Larsen, dopo il tiro di Candreva. A ridosso dell'intervallo, l'Udinese sfrutta l'abilità sulle palle inattive: dopo il palo di Samir, Beto ribadisce in rete. Inizialmente Orsato annullato, ma il VAR cambia la decisione dell'arbitro e convalida il 2-1 per i friulani. Nella ripresa, la Sampdoria agguanta prima il pari con il calcio di rigore procurato da Caputo e trasformato da Quagliarella e poi effettua il sorpasso con una meravigliosa rete di Candreva. Nel finale, il neo entrato Forestieri fissa il risultato sul definitivo 3-3. Sampdoria e Udinese tornano a fare punti e muovono la classifica dopo rispettivamente due e tre sconfitte di fila. I blucerchiati salgono in classifica a quota 6, due lunghezze in meno dei friulani.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva (72' Ekdal), Damsgaard (72' Askildsen); Caputo, Quagliarella (87' Torregrossa).
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir (79' Forestieri); Stryger Larsen (79' Soppy), Pereyra, Walace, Makengo (79' Samardzic), Udogie (59' Molina); Beto, Deulofeu (50' Arslan).
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Thorsby (S), Pereyra (U), Askildsen (S), Samir (U), Bereszynski (S), Ekdal (S), Becao (U), Beto (U)
Espulsi: nessuno
VERONA-SPEZIA 4-0
MARCATORI: 4' Simeone (V), 15' Faraoni (V), 42' Caprari (V), 71' Bessa (V)
Il Verona cala il poker contro lo Spezia e porta a quattro la striscia di risultati utili di fila. La formazione scaligera supera con un netto 4-0 gli uomini di Thiago Motta grazie alle reti di Simeone, Faraoni e Caprari nel primo tempo; nella ripresa Bessa chiude definitivamente il risultato con la quarta rete. Nel finale, rosso diretto per Simone Bastoni: salterà la sfida contro la Salernitana dell'8° turno. Il Verona, imbattuto con due vittorie e due pari da quando Igor Tudor è al timone, sale a 8 punti in classifica, mentre lo Spezia resta scivola al penultimo posto, in coabitazione con la Salernitana, a quota 4.
VERONA (3-4-1-2): Montipò 6,5, Dawidowicz 5,5, Gunter 5,5 (46' Ceccherini 6), Casale 6,5 (69' Magnani 6), Faraoni 7 (46' Cetin 6), Bessa 6,5 (73' Kalinic 6), Ilic 6,5, Lazovic 6,5, Barak 7, Caprari 7,5 (60' Tameze 6), Simeone 8.
SPEZIA (4-3-3): Zoet 4, Amian 4,5 (46' Sher 5,5), Hristov 5, Nikolaou 5, Bastoni S. 4,5, Ferrer 4,5, Verde 6, Gyasi 5, Manaj 5, Antiste 5 (59' Nzola 6), Podgoreanu 5 (59' Strelec 5).
Arbitro: Camplone
Ammoniti: Caprari (V), Ferrer (S)
Espulsi: Bastoni (S)
DOMENICA 3 OTTOBRE ORE 12.30
BOLOGNA-LAZIO 3-0
MARCATORI: 14' Barrow (B), 17' Theate (B), 68' Hickey (B)
Il Bologna torna alla vittoria in campionato e lo fa infliggendo alla Lazio la sua seconda sconfitta del torneo. Gara con poca storia quella del Dall’Ara, con i felsinei che hanno trovato il vantaggio al 14’ grazie ad una prodezza balistica di Barrow. Già al 17’ il raddoppio dei padroni di casa con Theate che, sugli sviluppi di un corner, ha battuto Reina con un colpo di testa. Nella ripresa, a fissare il risultato sul definitivo 3-0 è stato Hickey. Nel finale espulso Acerbi che salterà la prossima sfida con l’Inter.
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6; Medel 6,5, Soumaoro 6,5, Theate 7,5; De Silvestri 6, Dominguez 6,5, Svanberg 6,5, Hickey 7,5 (87' Bonifazi sv); Soriano 7, Barrow 8 (89' Vignato sv); Arnautovic 6,5 (85' Santander sv).
LAZIO (4-3-3): Reina 4,5; Marusic 5.5, Luiz Felipe 5, Acerbi 4.5, Hysaj 4.5 (58' Lazzari 5.5); Milinkovic-Savic 6 (58' Basic 5.5), Lucas Leiva 5 (71' Cataldi 5), Luis Alberto 5 (71' Akpa Akpro 5); Felipe Anderson 5, Muriqi 4.5 (80' Patric sv), Pedro 6.
Arbitro: Massa
Ammoniti: Soumaoro (B), Milinkovic-Savic (L), Pedro (L), Lazzari (L), Luiz Felipe (L), De Silvestri (B)
Espulsi: Acerbi (L)
SABATO 2 OTTOBRE ORE 20.45
SASSUOLO-INTER 1-2
MARCATORI: 22' rig. Berardi (S), 58' Dzeko (I), 78' rig. Martinez (I)
L’Inter torna al successo in campionato e lo fa imponendosi in rimonta sul campo del Sassuolo. Al Mapei Stadium, sono i padroni di casa a partire meglio e a passare in vantaggio al 22’ quando Domenico Berardi trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo in area di Skriniar ai danni di Boga. La gara regala continui ribaltamenti di fronte nella fase finale del primo tempo e in quella iniziale della ripresa e la svolta arriva al 58’ quando Simone Inzaghi decide di gettare nella mischia Edin Dzeko al posto di Correa. L’ex attaccante della Roma, a pochi secondi dal suo ingresso in campo, sfruttando al meglio un cross di Perisic, con un colpo di testa in tuffo trova la rete che vale l’1-1. Al 76’ è ancora il bosniaco a guadagnarsi il rigore (fallo di Consigli in area) che manda Lautaro Martinez sul dischetto: l’attaccante argentino è freddo nello spiazzare il portiere del Sassuolo e nel realizzare il goal che vale l’1-2 finale.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 5.5; Muldur 6, Chiriches 5.5, Ferrari 5.5, Rogerio 6; Frattesi 6, Lopez 6.5; Berardi 6.5, Djuricic 5.5 (75' Traore 6), Boga 6.5; Defrel 6 (64' Raspadori 5.5)
INTER (3-5-2): Handanovic 5.5; Skriniar 5, De Vrij 5.5, Bastoni 5.5 (57' Dimarco 6); Dumfries 5.5 (57' Darmian 6), Barella 6.5, Brozovic 6, Calhanoglu 5.5 (57' Vidal 6), Perisic 6.5; Correa 5 (57' Dzeko 7.5), Lautaro 6.5 (88' D'Ambrosio sv).
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Perisic (I), Barella (I), Muldur (S), Lopez (S), Consigli (S), Raspadori (S)
Espulsi: Nessuno
SABATO 2 OTTOBRE ORE 18.00
TORINO-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: 86’ Locatelli
La Juventus continua a recuperare punti su punti in campionato, stavolta battendo il Torino nel Derby. Terzo successo consecutivo per la formazione di Allegri, quattro considerando la Champions League, e undici punti in classifica dopo il goal di Locatelli.
Il centrocampista bianconero è stato decisivo nuovamente, con un destro su cui Milinkovic-Savic nulla ha potuto: continua la serie negativa di risultati per il Torino all'interno della stracittadina. In campionato granata a -3 dai cugini bianconeri.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina 6.5 (65’ Ansaldi 6); Lukic 6 (65’ Linetty 5.5), Brekalo 5.5 (84’ Rincon s.v); Sanabria 5 (76’ Baselli 6). All. Juric.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6.5; Danilo 6.5, De Ligt 7, Chiellini 7, Alex Sandro 7; Bernardeschi 6 (80’ Kulusevski 6.5), McKennie 5, Locatelli 7.5, Rabiot 6; Chiesa 6.5 (89’ Kaio Jorge s.v.), Kean 5 (46’ Cuadrado 6.5). All. Allegri.
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Sanabria (T), Lukic (T), Mandragora (T), Chiellini (J)
Espulsi: nessuno
SABATO 2 OTTOBRE ORE 15.00
SALERNITANA-GENOA 1-0
MARCATORI: 66' Djuric (S)
La Salernitana conquista la prima vittoria dal suo ritorno in Serie A, al termine di una gara molto combattuta contro il Genoa. Primo tempo che vola via con poche emozioni e tanta lotta in mediana: nella ripresa la sfida si accende. Al 66' passa la Salernitana, grazie al colpo di testa di Djuric, a segno dopo 6 anni in massima serie, abile a liberarsi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Padroni di casa pericolosi in avanti, soprattutto con l'autore della rete del vantaggio. Il Genoa sfiora il pari intorno all'82' con Ghiglione, e nello specifico con una conclusione che esce di pochissimo. Nel finale ospiti che vanno vicinissimi all'1-1 con un calcio di punizione battuto da Rovella: miracolo di Belec.
SALERNITANA (4-3-1-2): Belec 7; Gyomber 6, Strandberg 6, Gagliolo 6, Ranieri 6 (82' Jaroszynski 6); Kastanos 6, M. Coulibaly 6 (46' Obi 6), L. Coulibaly 6 (37' Di Tacchio 6,5); Ribery 6; Gondo 5,5 (61' Bonazzoli 6), Simy 5,5 (61' Djuric 7). All. Castori.
GENOA (3-5-2): Sirigu 6; Maksimovic 6, Bani 5,5, Criscito 6 (62' Ghiglione); Sabelli 6 (57' Fares 5,5), Rovella 6, Badelj 5,5, Touré 6 (73' Pandev 6), Cambiaso 6; Kallon 5,5, Bianchi 5,5 (57' Ekuban 5,5). All. Ballardini
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Maksimovic (G), Cambiaso (G), 89' Gyomber (S), Ribery (S)
Espulsi: nessuno
VENERDI 1 OTTOBRE ORE 20.45
CAGLIARI-VENEZIA 1-1
MARCATORI: 19’ Keita (C), 92’ Busio (V)
Il Cagliari rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria in campionato, facendosi rimontare in pieno recupero e in casa dal Venezia. All’Unipol Domus, dopo una prima parte di gioco equilibrata, è stato Keita Balde a sbloccare il risultato al 19’ sfruttando di testa un bel cross dalla destra di Caceres.
Tra il 26’ ed il 27’ gli ospiti si rendono per due volte pericolosi con Johnsen e Kiyine, ma al 38’ sono i sardi ad andare ad un passo dal raddoppio con Marin la cui conclusione dal limite va ad infrangersi contro il palo. L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca rossoblù con Caceres che, sugli sviluppi di un corner, non trova la coordinazione giusta per centrare lo specchio della porta.
Nella ripresa il Venezia prova ad alzare il proprio baricentro e al 64’ è Busio, con un colpo di testa, a chiamare Cragno all’intervento. Al 73’, altra chance per i lagunari con Johnsen che, dall’interno dell’area, spedisce di poco al lato. In pieno recupero, al 92’, il pareggio del Venezia: conclusione di Busio dall’interno dell’area di rigore, il pallone viene deviato da Caceres e diventa imparabile per Cragno.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Caceres 6.5, Godin 6, Carboni 6 (87’ Altare s.v.); Nandez 6.5, Deiola 6 (72’ Zappa 6), Marin 6.5, Strootman 5.5 (87’ Grassi s.v.), Lykogiannis 5.5; João Pedro 6, Keita 7 (67’ Pavoletti 5.5). All. Mazzarri
VENEZIA (4-3-3): Mäenpää 6; Ebuehi 5.5, Svoboda 5.5, Ceccaroni 6, Mazzocchi 5.5; Kiyine 5.5 (46’ Crnigoj 6.5), Ampadu 6 (55’ Vacca 6), Busio 7; Aramu 5.5 (77’ Heymans 6.5), Okereke 5.5 (46’ Henry 5.5), Johnsen 6.5 (80' Forte 6). All. Zanetti
Arbitro: Volpi
Ammoniti: Nandez (C), Ceccaroni (V), Kiyine (V), Strootman (C), Ampadu (V), Johnsen (V)
Espulsi: nessuno




