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badelj genoa cagliariGetty Images

Serie A, 34ª giornata: risultati e marcatori

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DOMENICA 24 APRILE, ORE 20:45

LAZIO-MILAN 1-2

MARCATORI: 4' Immobile (L), 50' Giroud (M), 93' Tonali (M)

L'Inter batte la Roma? Il Milan batte la Lazio. I rossoneri rispondono al successo dei cugini nerazzurri battendo la squadra di Sarri all'Olimpico in rimonta, ritornando in vetta alla Serie A in attesa del recupero tra il team Inzaghi e il Bologna. Ospiti sotto con il goal del solito Immobile, nella ripresa prima Giroud e dunque Tonali hanno dato al Diavolo tre punti d'oro in vista delle ultime gare. Lotta Scudetto infuocata.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6.5; Lazzari 6 (80' Hysaj sv), Patric 6 (80' Luiz Felipe sv), Acerbi 5, Radu 5.5 (63' Marusic 5.5); Milinkovic-Savic 7, Lucas Leiva 6 (60' Cataldi 6), Luis Alberto 5.5 (60' Basic 6); Felipe Anderson 6.5, Immobile 7, Zaccagni 6.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6.5; Calabria 5.5, Kalulu 5, Tomori 5, Theo Hernandez 5; Tonali 7, Kessie 5; Messias 6 (70' Krunic 6), Brahim Diaz 6 (68' Ibrahimovic 6.5), Rafael Leao 7 (86' Saelemaekers sv); Giroud 7 (68' Rebic 6).

Arbitro: Guida

Ammoniti: Strakosha (L), Tomori (M), Lucas Leiva (L), Cataldi (L), Tonali (M), Ibrahimovic (M), Kalulu (M)

Espulsi: -

DOMENICA 24 APRILE, ORE 18:00

GENOA-CAGLIARI 1-0

MARCATORI: 89' Badelj

Il Genoa torna clamorosamente in corsa per la salvezza. Un successo importantissimo quello ottenuto dalla squadra di Blessin sul Cagliari, che ora è distante solo tre punti per i liguri. A decidere l'incontro è Milan Badelj, che piazza la palla in rete a pochissimi secondi dal novantesimo. Terzo successo stagionale del Genoa, che nelle prossime quattro partite è chiamato a giocarsi il tutto per tutto per evitare di scendere in Serie B. Sempre più complicata la situazione invece del Cagliari, che con una sola giornata vede riavvicinarsi pericolosamente anche la Salernitana.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6.5; Frendrup 6, Ostigard 6.5, Bani 6, Vasquez 6,5; Sturaro 6, Badelj 7; Amiri 5.5 (46' Destro 5.5), Galdames 6.5, Portanova 6 (59' Gudmunsson 6.5); Ekuban 6 [(60' Melegoni 6.5 (90'+3 Melegoni sv)]. All. Blessin

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Altare 6, Ceppitelli 5.5 (82' Walukiewicz sv), Carboni 5.5; Bellanova 5.5 (82' Nandez sv), Deiola 5, Grassi 5 (77' Rog 5.5), Marin 5.5, Dalbert 5.5; Keita 5.5 (73' Pavoletti 5.5), João Pedro 5.5. All. Mazzarri

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Joao Pedro (C), Destro (G), Sturaro (G), Grassi (C), Frendrup (G)

Espulsi: -

DOMENICA 24 APRILE, ORE 15.00

BOLOGNA-UDINESE 2-2

MARCATORI: 6' Hickey (B), 25' Udogie (U), 46' Success (U), 59' Sansone (B)

Quattro goal e un punto a testa al Dall'Ara: il Bologna la sblocca subito con Hickey al 6' con lo scozzese in campo in extremis dopo l'infortunio di Dijks. L'Udinese acciuffa il pari con Udogie e ad inizio ripresa completa l'operazione rimonta con il gran sigillo di Success. A mezz'ora dal traguardo entra Sansone e dopo due minuti l'attaccante italiano trova il punto del 2-2. Non segnava in A da 14 mesi.

BOLOGNA (3-5-2): Bardi; Bonifazi, Binks (57' Sansone), Theate; De Silvestri, Dominguez (58' Aebischer), Svanberg (75' Viola), Soriano (87' Falcinelli), Hickey (75' Mbaye); Orsolini, Barrow.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Pablo Marì, Perez; Molina, Arslan (63' Samardzic), Walace, Makengo, Udogie; Success, Deulofeu (87' Pussetto). 

Arbitro: Santoro

Ammoniti: Perez (U), Sansone (B), De Silvestri (B)

Espulsi: -

EMPOLI-NAPOLI 3-2

MARCATORI: 44' Mertens (N), 53' Insigne (N), 80' Henderson (E), 83', 87' Pinamonti (E)

Incredibile impresa dell'Empoli che, sotto 0-2, segna tre goal nel giro di sette minuti e ribalta il Napoli. Match sbloccato da Mertens in chiusura di prima frazione, poi Insigne sembra mettere al sicuro il risultato ad inizio ripresa. Sembra, appunto, perché nel finale succede di tutto: Henderson dimezza il gap, poi si scatena Pinamonti che - complice un disastroso Meret - completa il clamoroso ribaltone.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 5.5; Stojanovic 6, Luperto 6, Viti 5.5, Parisi 6 (61' Cacace 6); Zurkowski 5.5, Asllani 6 (70' Stulac 6), Bandinelli 5.5 (61' Henderson 7); Verre 6 (66' Bajrami 6.5); Cutrone 5 (66' Di Francesco 6.5), Pinamonti 7. All. Andreazzoli

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 4; Zanoli 5.5 (46' Malcuit 5.5), Rrahmani 5, Jesus 5.5, Mario Rui 5.5; Anguissa 6, Fabian Ruiz 5.5; Lozano 6 (68' Zielinski 5.5), Mertens 6.5 (77' Politano 5), Insigne 6.5 (85' Ounas sv); Osimhen 6. All. Spalletti

Arbitro: Marinelli

Ammoniti: Bandinelli (E), Zanoli (N), Viti (E), Stojanovic (E), Pinamonti (E)

Espulsi: -

DOMENICA 24 APRILE, ORE 12.30

SALERNITANA-FIORENTINA 2-1

MARCATORI: 9' Djuric (S), 65' Saponara (F), 79' Bonazzoli (S)

La Salernitana coglie un successo vitale in chiave salvezza e infiamma la volata finale per la permanenza in Serie A. Terzo successo di fila per i salentini che sbloccano il match grazie al blitz aereo di Djuric. Nella ripresa, sono gli innesti dalla panchina ad incidere: Saponara firma l'1-1 in campo da venti minuti, ma al 79' ci pensa Bonazzoli - entrato da quattro minuti - ad approfittare dell'errore di Igor prima di beffare Terracciano e tenere accese le speranze salvezza dei suoi.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Fazio, Ranieri; Zortea (75' Ruggeri), L. Coulibaly (75' Kastanos), Bohinen, Ederson, Mazzocchi; Verdi (46' Ribery), Djuric (75' Bonazzoli). All. Nicola.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti (59' Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi (67' Terzic); Duncan, Amrabat, Maleh (67' Callejon); Ikoné (46' Saponara), Cabral (59' Piatek), Nico Gonzalez. All. Italiano.

Arbitro: Massa

Ammoniti: Gyomber (S), Milenkovic (F)

Espulsi: -

SABATO 23 APRILE ORE 20.45

VERONA-SAMPDORIA 1-1

Marcatori: 44’ Caputo (S), 78’ Caprari (V)

Si è chiusa sull’1-1 la sfida che ha visto protagoniste Verona e Sampdoria. Al Bentagodi, dopo un avvio tutto di marca gialloblù e dopo le occasioni per sbloccare il risultato capitate sulla testa di Faraoni e Barak, i blucerchiati sono pian piano riusciti a guadagnare metri in campo e a rendere la sfida equilibrata. Al 24’ è ancora il Verona ad andare ad un passo dall’1-0 con Tameze, ma a portarsi avanti sul finale della prima frazione sono gli ospiti: calcio di rigore assegnato per un fallo di Gunter ai danni di Caputo. Al 44’ sul dischetto si presenta lo stesso attaccante che prima si fa ipnotizzare da Montipò e poi, sulla ribattuta, ribadisce il pallone in rete a porta sguarnita. Nella ripresa sono ancora gli uomini di Tudor a partire forte, mentre la Samp prova soprattutto a difendere il vantaggio acquisito. La pressione degli scaligeri si fa sempre più insistente e il lungo forcing viene premiato al 78’ quando Caprari, dopo una conclusione respinta da Yoshida, si avventa ancora sul pallone, aggira Audero e sigla l’1-1. Nel finale la Samp prova a rialzare il proprio baricentro, ma il risultato non cambia più. La vittoria che avrebbe regalato un finale di stagione non arriva, ma i blucerchiati pongono almeno fine ad una striscia scandita da tre sconfitte di fila.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6.5; Casale 6, Günter 5 (46’ Sutalo 6), Ceccherini 6; Faraoni 6 (61’ Depaoli 6), Tameze 6, Ilic 5.5 (92’ Bessa s.v.), Lazovic 6; Barak 5 (61’ Lasagna 5.5), Caprari 7 (92’ Veloso s.v.); Simeone 5.5. All. Tudor

SAMPDORIA (4-5-1): Audero 6; Bereszynski 6, Ferrari 6 (74’ Yoshida 5.5), Colley 6, Augello 5.5 (74’ Murru 5.5); Candreva 5.5, Thorsby 6, Rincon 6 (64’ Ekdal 6), Vieira 6 (64’ Sensi 6), Sabiri 5.5; Caputo 6.5 (86’ Quagliarella s.v.). All. Giampaolo

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Rincon (S), Gunter (V), Vieira (S), Bereszynski (S)

Espulsi: -

SABATO 23 APRILE ORE 18

INTER-ROMA 3-1

Marcatori: 30' Dumfries (I), 39' Brozovic (I), 52' Martinez (I), 85' Mkhitaryan (R)

L’Inter supera di slancio l’ostacolo Roma e inanella la sua quarta vittoria consecutiva in campionato. I nerazzurri si confermano dunque in un grande momento di forma e lanciano la loro volata nella corsa che conduce dritta allo Scudetto. A San Siro, gli uomini di Simone Inzahi si portano avanti alla mezzora quando Dumfries, lanciato in velocità da Calhanoglu, si invola verso Rui Patricio e non gli lascia scampo. Al 39’ il raddoppio meneghino: Perisic premia l’inserimento in area di Brozovic che lascia sul posto Mancini e con un gran tiro mette il pallone sotto l’incrocio. A chiudere virtualmente i giochi ci pensa poi Lautaro Martinez che, al 52’, sugli sviluppi di un corner, stacca in quasi totale solitudine e di testa infila in rete il pallone che vale il 3-0. All’85’, a siglare il goal della bandiera giallorosso è Mkhitaryan.

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Dimarco 6.5 (64' Bastoni 6.5); Dumfries 7, Barella 6, Brozovic 7 (72' Gagliardini 6), Calhanoglu 8, Perisic 6.5 (72' Gosens 6); Dzeko 6 (64' Correa), Martinez 7 (82' Sanchez s.v.). All. Inzaghi

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 5.5, Smalling 5.5, Ibanez 5; Karsdorp 5.5, Mkhitaryan 6, Oliveira 5 (80' Bove s.v.), Zalewski 5 (78' Vina s.v.); Pellegrini 6 (64' Veretout 6), El Shaarawy 5.5 (64' C.Perez 5.5); Abraham 5.5 (78' Shomurodov 6.5). All. Mourinho

Arbitro: Sozza

Ammoniti: Mancini (R), Brozovic (I), Oliveira (R), Calhanoglu (I)

Espulsi: -

SABATO 23 APRILE ORE 15

TORINO-SPEZIA 2-1

Marcatori: 4' rig. e 69' Lukic (T), 97' rig. Manaj (S)

Un successo che non sposta molto a livello di classifica, ma che sancisce un finale di stagione più che soddisfacente. Segno che la strada è quella giusta. Il Torino batte 2-1 lo Spezia grazie alla doppietta di Lukic, che apre le danze dopo 4 minuti su calcio di rigore e le chiude nella ripresa. In extremis il goal della bandiera dei liguri con Manaj su rigore. Un ko che non complica i piani di salvezza per la squadra di Motta, in una posizione di classifica tranquilla e a più 11 punti sul terzultimo posto quando mancano ormai 4 gare alla fine del campionato.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Zima 6, Bremer 6.5 (76' Djidji 6), Rodriguez 6 (46' Buongiorno 6); Singo 6.5 (85' Ansaldi sv), Ricci 6, Lukic 7, Vojvoda 6.5; Seck 6.5 (61' Praet 6), Pjaca 6.5 (61' Brekalo 6.5); Sanabria 6. All. Juric

SPEZIA (3-4-3): Provedel 6; Erlic 5 (46' Antiste 5.5), Nikolaou 5, Hristov 5.5; Amian 6, Kiwior 5.5, Kovalenko 5.5, Ferrer 6 (70' Strelec 5.5); Agudelo 6, Manaj 6, Gyasi 5. All. Thiago Motta

Arbitro: Ghersini

Ammoniti: Erlic (S), Nikolaou (S), Bremer (T)

Espulsi: -

SABATO 23 APRILE ORE 15

VENEZIA-ATALANTA 1-3

Marcatori: 45' Pasalic (A), 47' Zapata (A), 63' Muriel (A), 80' Crnigoj (V)

L'Atalanta torna al successo e si riavvicina alle zone utili per un posto in Europa. Sul campo del Venezia la squadra di Gasperini simpone per 3-1 grazie alle reti di Pasalic, arrivata a fine primo tempo, e all'asse colombiano Zapata-Muriel nella ripresa. Continua il momento negativo per il Venezia, per il quale la salvezza sembra sempre più un miraggio.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa 6; Mateju 5, Svoboda 5, Ceccaroni 5.5, Ullmann 5.5; Busio 5 (62' Crnigoj 6.5), Ampadu 6.5, Cuisance 6 (75' Peretz sv); Aramu 5.5 (81' Bah sv), Henry 6 (75' Nsamé sv), Okereke 5 (62' Johnsen 5.5). All. Zanetti

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6; Scalvini 6.5 (64' Demiral 6), Palomino 6.5, Djimsiti 6.5; Hateboer 6.5, De Roon 6.5, Freuler 6 (64' Koopmeiners 6), Zappacosta 6.5; Pasalic 7 (76' Pessina sv); Zapata 7 (77' Boga sv), Muriel 7.5 (88' Cissé sv). All. Gasperini

Arbitro: Fourneau

Ammoniti: Scalvini (A), Zapata (A), Djimsiti (A), Gasperini (A)

Espulsi: -

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