VERONA-ATALANTA 1-1
Si ferma a Verona la rincorsa dell'Atalanta sulla Juventus: primo tempo molto equilibrato con la squadra di Gasperini in pressione offensiva ma bloccata dalla perfetta fase difensiva scaligera. Nella ripresa Zapata sblocca il match approfittando del clamoroso svarione di Günter, ma il vantaggio ospite dura soltanto pochi minuti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Gollini respinge centralmente una prima conclusione ravvicinata, ma Pessina è il più veloce a ribadire in rete. Nel finale la gara si apre con tante occasioni da entrambe le parti, ma la Dea non riesce a trovare la zampata decisiva.IL TABELLINO
VERONA-ATALANTA 1-1
Marcatori: 50' Zapata (A), 59' Pessina (V)
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Günter (82' Lovato), Empereur; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic (73' Dimarco); Pessina, Zaccagni (46' Borini); Salcedo (73' Di Carmine). All. Juric.
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino (69' Caldara), Djimsiti; Hateboer, Pasalic, Freuler (77' De Roon), Gosens (69' Castagne); Malinovskyi (77' Muriel), Gomez; Zapata. All. Gasperini.
Arbitro: Abisso
Ammoniti: Amrabat, Hateboer, Pessina, Toloi
Espulsi: nessuno
CAGLIARI-SASSUOLO 1-1
Prosegue il 'magic moment' del Sassuolo di De Zerbi, ormai in piena corsa per un posto in Europa League: frena ancora invece il Cagliari, che passa subito in svantaggio dopo dodici minuti sul guizzo del solito Caputo, implacabile in area di rigore. La gara si mantiene equilibrata fino a inizio ripresa, quando Carboni rimedia ingenuamente il secondo giallo e complica la partita dei rossoblù. La formazione ospite prende dunque ulteriormente campo e controlla bene il possesso palla, ma i ragazzi di Zenga trovano lo spunto giusto sull'asse Rog-Joao Pedro: l'assist del croato è perfetto per il brasiliano, che dal dischetto apre il piattone e batte Pegolo. Il pareggio regala alla squadra sarda nuovo entusiasmo nonostante l'inferiorità numerica: nel finale il Sassuolo alza la pressione, senza però trovare la mossa vincente.
IL TABELLINO
CAGLIARI-SASSUOLO 1-1
Marcatori: 12' Caputo (S), 63' Joao Pedro (C)
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Pisacane, Ceppitelli, Carboni; Faragò, Nandez, Birsa (46' Ladinetti), Rog (90' Klavan), Mattiello; Pereiro (46' Simeone), Joao Pedro. All.: Zenga.
SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Muldur (72' Magnani), Marlon, Ferrari, Rogerio (90' Kyriakopoulos); Djuricic (90' Manzari), Locatelli, Traore (71' Raspadori); Haraslin (71' Ghion), Caputo, Boga. All. De Zerbi
Arbitro: Ayroldi
Ammoniti: Carboni, Farago, Marlon, Rog, Ferrari
Espulsi: Carboni
MILAN-BOLOGNA 5-1
E' un bel Milan quello che si prende i tre punti al cospetto di un Bologna troppo brutto per essere vero: la maggiore qualità degli uomini di Pioli esce allo scoperto fin dalle prime battute con il vantaggio firmato Saelemaekers, abile a trovare l'angolino sfruttando un assist di Theo Hernandez. Gara in netta salita per i felsinei: Skorupski sbaglia il rinvio e regala letteralmente palla a Calhanoglu che scarta il regalo e sigla il raddoppio. E' una gemma di Tomiyasu nel finale della prima frazione a riaprire i giochi, chiusi ad inizio ripresa da un inserimento di Bennacer che può gioire per il primo goal in maglia rossonera. Ibrahimovic serve a Rebic il pallone del 4-1, prima di essere sostituito da Pioli che si becca il 'rimprovero' dello svedese . Nel recupero c'è gloria anche per Calabria, assistito alla perfezione da Leão.
IL TABELLINO
MILAN-BOLOGNA 5-1
Marcatori: 10’ Saelemaekers (M), 24’ Calhanoglu (M), 44’ Tomiyasu (B), 50’ Bennacer (M), 57’ Rebic (M), 92' Calabria (M)
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Bennacer (78’ Biglia), Kessié; Saelemaekers (62’ Krunic), Calhanoglu (62’ Bonaventura), Rebic (82’ Colombo); Ibrahimovic (62’ Leao). All. Pioli
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (59’ Mbaye), Danilo (59’ Corbo), Denswill, Dijks; Soriano (75’ Svanberg), Poli, Dominguez (60’ Baldursson); Orsolini (75’ Skov Olsen), Santander, Sansone. All. Mihajlovic
Arbitro: Massa
Ammoniti: Dijks, Kjaer, Saelemaekers
Espulsi: nessuno
PARMA-SAMPDORIA 2-3
Rimonta, sorpasso e salvezza ormai in cassaforte per la Sampdoria che dopo essere andata sotto di due goal vince anche a Parma e continua la sua striscia positiva.
Nel primo tempo il Parma domina in lungo e in largo, trova il vantaggio con Gervinho e raddoppia a cinque minuti dall'intervallo grazie all'autogol di Bereszynski. In mezzo una rete annullata a Caprari dal VAR per fuorigioco.
In avvio di ripresa però la Sampdoria riapre la gara col colpo di testa di Chabot e agguanta il pareggio con Quagliarella, complice una deviazione fortunata che beffa Sepe. Nel finale Bonazzoli completa la rimonta.
IL TABELLINO
Marcatori: 18' Gervinho (P), 40' aut.Bereszynski (P), 48' Chabot (S), 69' Quagliarella (S), 78' Bonazzoli (S)
PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Iacoponi, Gagliolo (79' Siligardi), Pezzella; Hernani (63' Barillà), Brugman, Kurtic (77' Dermaku); Kulusevski, Caprari (63' Inglese), Gervinho (82' Karamoh).
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Chabot, Murru; De Paoli (46' Maroni), Thorsby, Ekdal, Jankto; Ramirez (46' Bonazzoli), Quagliarella (91' Gabbiadini).
Arbitro: Calvarese
Ammoniti: Ekdal (S)
NAPOLI-UDINESE 2-1
All'ultimo respiro il Napoli si impone sull'Udinese. I friulani passano in vantaggio con un interno destro vincente di De Paul, che dopo 22 minuti supera la resistenza di Ospina. Gattuso perde Mertens e lo rimpiazza con Milik, che dopo pochissimi secondi va a segno con una zampata ravvicinata su assist di Fabian Ruiz. Nella ripresa entrambe le formazioni colpiscono un palo: traversa di Zielinski, auto-palo di Koulibaly. E al 95' Politano, entrato 20 minuti prima per Callejon, firma il definitivo 2-1 con un bel sinistro da fuori.
IL TABELLINO
NAPOLI-UDINESE 2-1
Marcatori: 22' De Paul (U). 31' Milik (N), 95' Politano (N)
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (80' Elmas), Lobotka (71' Demme), Zielinski (80' Allan); Callejon (70' Politano), Mertens (31' Milik), Insigne. All. Gattuso
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Nuytinck; Stryger-Larsen, De Paul, Walace (89' Ekong), Fofana, Zeegelaar; Lasagna (92' Sema), Nestorovski. All. Gotti
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Becao, Milik, Koulibaly, Walace, Demme
Espulsi: nessuno
FIORENTINA-TORINO 2-0
Al Franchi, la Fiorentina affonda il coltello nella piaga di un Torino sempre incostante. Finisce 2-0 per gli uomini di Iachini, che passano vantaggio dopo pochi minuti con Kouamé, a segno dopo 9 mesi: in realtà l'ultimo tocco è di Lyanco ed è probabile che, alla fine, il goal sia in realtà un'autorete del difensore brasiliano. A un quarto d'ora dal 90' raddoppia Cutrone, che viene lanciato perfettamente verso la porta da Ribery e davanti a Sirigu non sbaglia. Fiorentina matematicamente salva.
IL TABELLINO
FIORENTINA-TORINO 2-0
Marcatori: 2' aut. Lyanco, 75' Cutrone
FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa (68' Venuti), Ghezzal (68' Duncan), Pulgar, Castrovilli (82' Ceccherini), Lirola; Kouamé (58' Cutrone), Ribery (82' Vlahovic). All. Iachini
TORINO (4-4-2): Sirigu; De Silvestri (72' Ansaldi), Lyanco (72' Edera), Nkoulou, Bremer; Aina, Lukic, Meite (79' Rincon), Berenguer (62' Millico); Zaza (62' Verdi), Belotti. All. Longo
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Lyanco, Lukic, Pezzella
Espulsi:
GENOA-LECCE 2-1
Successo di platino per il Genoa, che in uno scontro diretto ad altissima tensione ha la meglio di misura sul Lecce. Finisce 2-1 per la formazione ligure, che passa in vantaggio nel primo tempo con Sanabria, si fa rimontare da un tiro-cross velenosissimo di Mancosu e, nel finale, trova il definitivo vantaggio in maniera fortunosa: il pallone calciato da fuori da Jagiello colpisce prima il palo e poi la schiena del portiere Gabriel, rotolando infine in rete. Rigore calciato alle stelle dallo stesso Mancosu nel finale del primo tempo, sul punteggio di 1-0 per il Genoa.
IL TABELLINO
GENOA-LECCE 2-1
Marcatori: 7' Sanabria (G), 60' Mancosu (L), 81' aut. Gabriel (G)
GENOA (3-4-1-2): Perin; Romero, Zapata, Masiello; Lerager, Sturaro (14' Barreca, 90' Goldaniga), Schone, Criscito; Iago Falque (54' Jagiello); Pandev (90' Favilli), Sanabria (46' Pinamonti). All. Nicola
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Dell'Orco; Barak, Petriccione (83' Falco), Mancosu; Saponara, Farias; Babacar (32' Lapadula). All. Liverani
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Lerager, Petriccione, Saponara, Lucioni, Romero
Espulsi: nessuno
BRESCIA-SPAL 2-1
Retrocessione aritmetica per la SPAL, che a 4 giornate dalla conclusione del campionato saluta la Serie A. Fatale il successo del Genoa quartultimo, ora a +13, e la sconfitta che gli uomini di Di Biagio patiscono sul campo del Brescia: dopo il vantaggio siglato da Dabo al termine del primo tempo è la doppietta di Zmrhal, ai primi due centri nel nostro campionato, a regalare la vittoria alle Rondinelle. Anche la squadra di Lopez rimane comunque appesa a un filo.
IL TABELLINO
BRESCIA-SPAL 2-1
Marcatori: 42' Dabo (S), 40' Zmrhal (B), 93' Zmrhal (B)
BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Mateju, Papetti, Semprini; Zmhral, Tonali, Dessena; Spalek (46' Skrabb, 63' Martella); Torregrossa, Donnarumma. All. Nicola
SPAL (4-4-2): Letica; Cionek, Salomon, Vicari, Reca; D’Alessandro (65' Strefezza), Missiroli, Dabo, Tunjov (87' Valoti); Petagna, Cerri. All. Di Biagio
Arbitro: Abbattista
Ammoniti: Spalek, Reca, Dabo, Torregrossa
Espulsi: nessuno
ROMA-INTER 2-2
L'Inter rimedia all'Olimpico un pareggio che sa di sconfitta, perché frena l'avvicinamento alla Juventus capolista. I nerazzurri passano con un colpo di testa di de Vrij da calcio d'angolo di Sanchez, ma allo scadere del primo tempo subiscono il contestato 1-1 di Spinazzola, il cui piazzato viene deviato in rete proprio da de Vrij. Nella ripresa la Roma passa con un destro ravvicinato di Mkhitaryan, servito da Dzeko, ma nel finale un'ingenuità dello stesso Spinazzola su Moses regala alla squadra di Conte un rigore che Lukaku trasforma per il 2-2 finale.
IL TABELLINO
ROMA-INTER 2-2
Marcatori: 15' de Vrij (I), 46' pt Spinazzola (R), 57' Mkhitaryan (R), 88' rig. Lukaku (I)
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Ibanez (74' Smalling), Kolarov; Bruno Peres, Veretout, Diawara (69' Cristante), Spinazzola; Pellegrini (83' Perotti), Mkhitaryan (84' Carles Perez); Dzeko. All. Fonseca
INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva (67' Moses), Gagliardini (69' Eriksen), Barella, Young (67' Biraghi); Brozovic; Sanchez, Lautaro Martinez (67' Lukaku). All. Conte
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: Barella, Pau Lopez
Espulsi: nessuno
JUVENTUS-LAZIO 2-1
La Juventus approfitta dei pari di Atalanta e Inter dando probabilmente il colpo decisivo per lo Scudetto 2019/2020. Dopo un primo tempo equilibrato con un palo a testa, prima Alex Sandro e dunque Immobile, a inizio ripresa un terribile uno-due di Cristiano Ronaldo ha portato all'ennesimo k.o della Lazio dopo il ritorno in campo.
Prima Orsato ha assegnato un calcio di rigore per mano di Bastos, realizzato da Cristiano Ronaldo, dunque la doppietta del lusitano che gli ha permesso di superare il rivale Immobile nella classifica marcatori: assist di Dybala e raddoppio bianconero che sembrava aver chiuso la gara.
Match invece riaperto al minuto 83, con il fallo di Bonucci in area che ha portato Immobile sul dischetto: trentesima rete anche per il capitano della Lazio, utile per la classifica marcatori e la Scarpa d'Oro, ma non per ottenere punti contro Madama.
IL TABELLINO
MARCATORI: 51' rig e 54' Cristiano Ronaldo (J), 83' Immobile (L)
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Ramsey (57' Matuidi), Bentancur, Rabiot; Douglas Costa (57' Danilo), Dybala (89' Rugani), Cristiano Ronaldo. Allenatore: Sarri
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe (89' Falbo), Acerbi; Lazzari (89' Moro), Milinkovic-Savic, Cataldi (75' A. Anderson), Parolo, D. Anderson; Caicedo, Immobile. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Alex Sandro (J), D. Anderson (L), Bonucci (J), Danilo (J)
Espulsi: -


