Carisma e Leadership. Due qualità che un allenatore cerca in qualsiasi calciatore, soprattutto in un difensore centrale.
La Juventus, che per anni si è appoggiata sul trio Barzagli-Chiellini-Bonucci, ne ha avute in abbondanza. Ma il passare del tempo e il ritiro dei primi due ha tolto certezze al reparto arretrato bianconero.
Ora, la squadra di Massimiliano Allegri sembra averne trovato un altro, che in questa stagione ha avuto il difficile compito di non far pesare troppo la prolungata assenza di capitan Bonucci.
Si tratta di Danilo, difensore prossimo ai 32 anni ma che sembra protagonista di una nuova primavera.
In questa stagione il brasiliano sta fornendo un rendimento di primissimo livello. In due mesi di 2023 ha realizzato 3 goal, tutti molto importanti.
L'ultimo nel derby contro il Torino, partita ostica con la Juventus due volte sotto e capace di rimettersi in sesto. Il momentaneo 2-2 lo ha segnato proprio Danilo, permettendo alla sua squadra di andare a riposo in parità prima delle reti nella ripresa di Bremer e Rabiot.
Ma limitarsi ai goal è un esercizio sempre meramente statistico, seppur nel caso di un difensore salti sempre molto all'occhio come dato.
In questa stagione, sebbene le difficoltà per la Juventus siano state tantissime, Danilo ha sempre fornito un contributo di qualità alla causa.
Una sola partita saltata, quella in Champions League contro il PSG per squalifica. Poi, sempre titolare. E quelle sporadiche volte in cui Allegri lo ha lasciato ha riposo, è stato poi costretto a rivedere la sua decisione mandandolo in campo a gara in corso per rimettere ordine in un reparto che era a rischio sbaraglio.
Un rendimento del genere sta convincendo la Juventus ad accelerare sul contratto, estendendo l'accordo che al momento è previsto che scada il 30 giugno 2024.
Il nuovo boarding bianconero è fiducioso di chiudere presto la trattativa. Anche perché privare Allegri di un difensore del genere rischia di creare solo malcontento in uno che nel nomen ha l'omen della felicità.


