La Juventus esce a testa alta ma sconfitta dal big-match contro l'Inter. Un match ben giocato dai bianconeri, che però non sono riusciti a portare a casa nemmeno un punto e perdono così definitivamente il treno Scudetto come ammesso dallo stesso Allegri: "Ci riproveremo l'anno prossimo".
Già perché i segnali incoraggianto dalla notte dello 'Stadium' non sono certo mancati, a partire dalla formula tattica del 4-2-3-1 con un Morata 'alla Mandzukic' e Dybala alle spalle di Vlahovic. Senza dimenticare che se la Joya da giugno non ci sarà, dall'altro lato a questa squadra manca da mesi un certo Federico Chiesa.
Resta però la statistica allarmante relativa agli scontri diretti dato che, tra le prime quattro in classifica, i bianconeri sono quelli che hanno fatto peggio raccogliendo solo 4 punti in 6 partite frutto di altrettanti pareggi contro Milan (due volte), Inter (a San Siro) e Napoli in casa. Troppo poco per ambire a qualcosa in più di un piazzamento Champions.
Allegri questo lo sa bene e dopo la sconfitta contro l'Inter non si è certo nascosto, rimandando ogni ambizione tricolore al prossimo campionato.
"Questa squadra ha margini di miglioramento. Ora si potrà dire che la Juventus è tagliata fuori dalla lotta Scudetto. Dobbiamo mantenere il quarto posto e prepararci ai blocchi di partenza per vincere l'anno prossimo".
Il margine sul quinto posto attualmente è di cinque punti, da difendere nelle ultime otto partite con un calendario sulla carta certo non proibitivo: Cagliari, Bologna, Sassuolo, Venezia e Genoa prima delle sfide contro Lazio e Fiorentina. La speranza della Juventus, ovviamente, è che per allora i giochi siano fatti o quasi. Per il resto ripassare il prossimo anno.




