Juventusa caccia di rivalsa domenica sera quando allo 'Stadium' arriverà la lanciatissima Inter di Pioli che all'andata, con De Boer in panchina, ha battuto i bianconeri in rimonta per 2-1.
Massimiliano Allegri, nella tradizionale conferenza della vigilia, conferma la disponibilità di Marchisio ma spiega: "In questo periodo ha avuto un contraccolpo per un fatto fisiologico, comunque se deve esserci tutto questo casino magari torno indietro sul modulo. Barzagli oggi non si allena, deciderò oggi pomeriggio se portarlo in ritiro. Non ci saranno grandi stavolgimenti di sistema".
Extra Time - La nuova fiamma del Cholito SimeonePoi il tecnico bianconero sottolinea: "Domani si affrontano due squadre che hanno gli organici per vincere il campionato, ma per fortuna nostra loro sono partiti male. L'anno prossimo l'Inter sarà la prima o la seconda candidta per vincere lo Scudetto. Non è una rivincita. Dopo l'Inter avremo Crotone e Cagliari, saranno nove punti importanti per il prosieguo del campionato".
Riguardo al futuro Allegri ribadisce: "Il rapporto con la Juventus è ottimo, ho ancora un anno e mezzo di contratto ma la priorità è finire la stagione vincendo. Il calcio è semplice, basta mettere i giocatori migliori con le loro caratteristiche nei propri ruoli.
Noi come l'Inter di Mourinho? Bisogna fare un passo alla volta senza creare eccessivi entusiasmi, ma ad ogni problema c'è sempre la soluzione".

Non poteva mancare ovviamente la domanda sul 'caso Dybala': "Se un giocatore esce deve capire che l'allenatore lo toglie perchè ha bisogno di forze fresche. Dybala rientra dopo due mesi, sta giocando con continuità e sta ritrovando la condizione. Quest'anno a lui viene chiesto tanto ed è sempre sotto osservazione. Ha le caratteristiche per vincere il Pallone d'Oro.
Pjanic deve ancora migliorare in fase di costruzione di gioco, ma è un grande giocatore e mi dà sempre grande disponibilità. Nel ruolo attuale si trova meglio perchè è più nel vivo del gioco. Icardi e Higuain? Due degli attaccanti più forti del mondo".
Allegri quindi spiega il rinnovo di Lichtsteiner. "In fase di mercato questa estate c'era stato un po' di casotto, ora sta facendo bene e sono contento perchè è molto importante. Come lo sarà Dani Alves, che è tornato in buone condizioni e ha capito il calcio italiano".
L'allenatore bianconero infine saluta Evra: "C'è da ringraziarlo per quello che ha dato a me e alla Juventus, ha portato esperienza e ci ha aiutato a fare crescere i giovani. E' una perdita importante, ma è stata fatta una scelta da parte di entrambi".




