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Patrick Schick Edin Dzeko RomaGetty Images

Schick e l'addio alla Roma: "Dzeko mi ha detto che andare a Lipsia era un'ottima idea"

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Un addio amaro alla Roma, dopo due anni senza mai convincere fino in fondo. Ora Patrik Schick ripartirà dalla Bundesliga e dal Lipsia per provare a mostrare quel talento che aveva messo in luce nella sua prima annata in Italia, l'unica con la maglia della Sampdoria.

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Nella decisione di andare in Germania ha giocato anche un ruolo Edin Dzeko, che la Bundesliga l'ha anche vinta con il Wolfsburg. Schick, intervistato dal sito 'sport.cz' dal ritiro della nazionale della Repubblica Ceca, ha affermato che il bosniaco gli ha dato parere positivo sulla meta tedesca, convincendolo così ad accettare l'offerta.

"Fino all'ultimo non avevo idea di come sarebbe andata la trattativa. Guardo la Bundesliga, ma ho chiesto informazioni anche ai miei compagni che ci hanno già giocato, Dzeko mi ha detto che andare a Lipsia sarebbe stata un'ottima idea".

Il classe 1997 ha anche parlato di cosa sia andato storto e cosa abbia condizionato i suoi due anni in giallorosso, come le molte aspettative non soddisfatte e la grande pressione.

"Non mi sentivo completamente felice a Roma. Non parlerei di fuga, sentivo solo il bisogno di cambiare ambiente. A Roma ho iniziato senza una preparazione adeguata, l'infortunio e una grande aspettativa, che purtroppo non ho soddisfatto pienamente. Anche la pressione sotto la quale ho giocato mi ha bloccato".

Negativo c'è stato anche il tipo di calcio che ha giocato la Roma, un gioco lento e con poche occasioni da goal, al contrario di quello del Lipsia di Nagelsmann. In più anche il ruolo in cui è stato schierato non l'ha aiutato.

"Con la Roma giocavamo un calcio molto lento, le occasioni erano poche. Non sono entrato molto nel gioco perché ho giocato come ala. Ora sarà diverso perché il Lipsia gioca un calcio veloce e aggressivo".

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