Pubblicità
Pubblicità
Di Francesco Sassuolo Serie A

Sassuolo, Di Francesco con il dubbio Missiroli: "Lo valuteremo, non è al 100%"

Pubblicità

Quella di domani contro l'Inter sarà una partita piuttosto complicata per il Sassuolo, costretto a far fronte a diverse defezioni. Tuttavia Eusebio Di Francesco, in conferenza stampa, auspica in una pronta reazione dei giocatori che scenderanno in campo.

"E' un momento particolare in cui bisogna fare la conta dei tanti infortunati - ha chiosato l'allenatore - Ma voglio parlare della mentalità che deve avere chi scende in campo. Voglio avere una squadra con grande compattezza, un corpo unico, con un grande cuore. Dobbiamo cercare di eliminare tutte le disattenzioni".

Nonostante i risultati dell'ultimo periodo non siano stati soddisfacenti, il tecnico non se la sente di richiamare i suoi ragazzi: "Dal punto di vista delle prestazioni non posso dire nulla ai miei, abbiamo pagato piccole disattenzioni. A Firenze abbiamo fatto un ottimo primo tempo, creando quattro-cinque palle gol, giocando con tanta personalità, magari è mancato un po' di cinismo sotto porta. Siamo una delle poche squadre che ultimamente è riuscita a fare un risultato con il Napoli. Per cui vedo la mia squadra".

Nei confronti di Pioli ci sono solo elogi: "E' un ottimo allenatore. Ora però noi affrontiamo l'Inter senza sapere come giocherà. Hanno delle grandissime individualità. Col Genoa è venuto fuori Brozovic che ha spostato la partita".

E chissà che un giorno non sarà proprio lui a sedersi sulla panchina dell'Inter... "Le voci non mi disturbano. C'è serietà, compattezza, e voglia di fare bene. Io trasmetto questo, voglio grande serietà da parte dei miei giocatori".

Impossibile non spendere due parole sulle numerose assenze: "Non mi è mai capitato nè da allenatore nè da giocatore. Berardi e Duncan è come se li avessimo dati in prestito e li ritroveremo a gennaio. Poi abbiamo perso l'anima della squadra che è Magnanelli, per cui dobbiamo compattarci, perchè non ci si può legare ai singoli giocatori".

Tuttavia Di Francesco non cerca alibi per l'andamento negativo della squadra: "Non li cerco io e non li devono cercare i miei giocatori, hanno la fortuna di giocare in A, e devono dimostrare di poterci stare anche se giovani".

Il tecnico ha già in mente che tipo di partita impostare contro i nerazzurri: "Non ci snatureremo, in alcuni momenti saremo aggressivi, in alti aspetteremo, dipenderà anche da come si metterà la partita. Loro hanno il terzo possesso palla del campionato. Vedremo come si metterà la partita. Partire battuti sarebbe un gravissimo errore, noi giochiamo per fare risultato".

Le ultime considerazioni sono su Missiroli, la cui presenza domani è in forte dubbio: "Lo valuteremo, non è al cento per cento, Pellegrini anche lui in bilico. Quasi sicuramente saranno tra i convocati ma si valuterà tra oggi e stasera, anche sentendo le loro sensazioni".

Pubblicità
0