Lo scorso anno, l'Udinese segnò probabilmente la fine del sogno scudetto del Napoli con quel 3-1 di maggio. Oggi è proprio in Friuli che la squadra di Maurizio Sarri riparte dopo un paio di passi falsi, espugnando la Dacia Arena grazie a una doppietta messa a segno da Insigne.
"Abbiamo vinto una partita spigolosa - dice il tecnico azzurro, intervistato da 'Mediaset Premium' al termine della gara - le incognite erano tante, avevamo 15 giocatori reduci dagli impegni in nazionale, ma la risposta è stata positiva".
Udinese-Napoli 1-2, la cronaca
Sarri analizza poi la gara: "Nel primo tempo siamo un po' mancati negli ultimi 20 metri, pur giocando bene, mentre nella ripresa siamo riusciti a concretizzare. Mi spiace solo per il goal subìto".
Il protagonista del match è stato Lorenzo Insigne,autore di una doppietta dopo 7 mesi di astinenza: "Quello che ha fatto non è una sorpresa. Sapevamo che la sua qualità sarebbe uscita, il goal lo ha soltanto sbloccato. Io non avevo dubbi in merito".
A 'Sky Sport', invece, Sarri dice: "La classifica? Non lo so, non mi interessa. Stiamo lavorando sugli errori e sono contento. La squadra mi sta regalando buone sensazioni, e queste sensazioni ce le ho ancor più dell'anno scorso. Abbiamo ampi margini di miglioramento".
E la Juventus? Anche lì, l'allenatore del Napoli giura di pensare soltanto alla propria squadra: "Stanno facendo un campionato straordinario che non credo possa essere alla portata di qualcuno. Ma non mi fate parlare della Juventus: voglio parlare del Napoli e dell'Udinese".
