Sarri esaltato dal Napoli: "Siamo sulla giusta strada, Mertens può giocare ovunque"

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Sarri: "Era difficile avere il giusto approccio dopo la partita col Benfica, siamo sulla giusta strada".

Convincente vittoria quella ottenuta dal Napoli sul campo del Cagliari. In questo modo la squadra partenopea è salita a quota 31 punti in classifica, agganciando la Lazio. A fine partita è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il tecnico azzurro Maurizio Sarri.

Gli è piaciuto il modo in cui la sua squadra è scesa in campo. "Non era facile avere il giusto approccio al match dopo la partita contro il Benfica, stiamo seguendo una giusta strada. Era difficile anche per l'orario, non certo consueto per fare giocare una partita di calcio. Abbiamo giocato una bellissima partita, facendo delle belle cose anche dal punto di vista difensivo.

Ha fatto differenza anche il lavoro senza palla dei nostri attaccanti. Speriamo di poter arrivare con questi livello di prestazione ed attenzione anche in vista della prossima partita contro il Torino, che sta facendo bene".

Sono da capire le condizioni di Koulibaly: "Ha preso una botta al ginocchio, non sembra niente di grave ma per avere delle notizie certe aspettiamo domani dei controlli. Maggio? Ieri volevo schierarlo, poi cambiare tre giocatori in un reparto mi sembrava troppo. Ho preferito Strinic anche perchè poi Ghoulam partirà per la Coppa d'Africa".

Menzione d'obbligo per Mertens, autore di una tripletta: "Mertens è un giocatore forte che può fare la differenza sia giocando come attaccante centrale che giocando come attaccante esterno. Più che del ruolo bisogna parlare della sua condizione fisica e mentale, non fanno differenza 10 metri di campo. E' chiaro che Jorginho e Mertens non sono cambi, giocano spesso. Sono arrivate buone risposte da Strinic, Chiriches e da tutti. Poi abbiamo dato minuti a Giaccherini e Rog, c'è l'incognita dei giovani, vediamo se avranno questa testa a lungo".

Sarri riflette sulla stagione condotta fin qui tra coppe e campionato: "Senza Champions potevamo stare più vicini alla vetta? Anche senza un pizzico di sfortuna, abbiamo perso Milik dopo un mese, abbiamo perso Albiol quando erano fuori Chiriches e Maksimovic, abbiamo pareggiato gare che gridano vendetta".

 

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