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Sarri Napoli Serie A

Sarri detta le condizioni al Napoli: "Ciclo finito se non restano quei 6-7 giocatori"

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Il Napoli ha completamente abbandonato la lotta per il titolo: il 2-2 imposto dal Torino al 'San Paolo' ha di fatto consegnato lo Scudetto alla Juventus, a cui basta un solo punto per la certezza aritmetica della festa.

Una festa che il popolo partenopeo ha sognato a lungo di poter fare, guidato dal condottiero Maurizio Sarri che non pare essere più così convinto della sua permanenza, forse scottato da questa cavalcata che ha finito col non rispettare le attese.

Nel dopogara l'allenatore dei partenopei non ha dato segnali chiari, rimandando il tutto tra qualche settimana quando ci sarà maggiore chiarezza: "Vedremo se questi giocatori rimarranno o meno, se ci sono le condizioni per proseguire questo lavoro o iniziarne un altro. Per ora pensiamo al raggiungimento dei 90 punti che concluderebbero al meglio la stagione".

Su Sarri pesa una clausola da 8 milioni di euro, con il Chelsea maggiore indiziato per pagarla: "Tra la fine della Serie A e quella della clausola ci sono undici giorni, tempo necessario per poter decidere quando non si giocano partite. Io non ce la faccio a ritenerle inutili, forse sono pazzo".

Il ciclo potrebbe continuare, a patto che vengano soddisfatte particolari condizioni: "Credo che si possa migliorare ancora, i ragazzi sono dediti al lavoro. Se poi la società pensa di non poter tenere sei o sette di loro, allora sì che il ciclo sarebbe concluso".

Ad angosciare Sarri sono le clausole, valide tutte per l'estero, che interessano i suoi migliori giocatori: Zielinski (65 milioni), Rog (60), Maksimovic (55), Hysaj (50), Chiriches (50), Ghoulam (38), Mertens (28), Callejon (20) e Albiol (5). Considerando poi che Reina è ormai un nuovo giocatore del Milan, il quadro è completo.

Garanzie tecniche necessarie dunque per far sì che l'allenatore toscana rimanga in azzurro per continuare con la sua filosofia di gioco: "Recriminare non ha senso, la Juventus ha fatto più punti di tutti e la classifica si basa su questo. Preferisco rischiare giocando sempre bene perché credo che alla lunga arrivino i risultati, ma questa è solo una mia idea".

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