Maurizio Sarri è pronto ad affrontare una nuova stagione. Il tecnico della Lazio ha risposto alle domande dei cronisti alla vigilia dell'esordio in campionato contro il Bologna.
"Ingresso al campionato sempre difficile, partita delicata. Passare dalla modalità amichevole alle partite vere non è automatico, inoltre gli avversari ci hanno sempre creato delle difficoltà. Speriamo di arrivarci nella maniera giusta, non siamo al top, ma speriamo di essere a livelli accettabili".
Il tecnico toscano sottolinea le difficoltà che sta trovando in questa fase iniziale della stagione.
"Stiamo facendo più fatica del previsto nello scaricare i carichi di lavoro. Il terreno non ci ha aiutato, molto più pesante rispetto ad altri tipi di terreno. Nell'ultima settimana siamo leggermente più brillanti".
Parole di critica quelle espresse da Sarri nei confronti del calendario congestionato e della stagione che prevede l'interruzione per i Mondiali
"La stagione è più folle del previsto, già pensare di giocare domani alle 18.30. Dopo il lockdown erano alle 20,45... è già un'incogruenza. In Italia si sta facendo di tutto per non vendere il nostro prodotto. Per quanto riguarda noi, abbiamo ringiovanito e cambiato diversi elementi. Il primo passo è rimanere competitivi. Nessuno di noi può sapere il nostro potenziale, io penso che ce l'abbiamo, ma dobbiamo essere una squadra vera. Con questa mentalità possiamo fare qualcosa di importante".
Una delle questioni più spinose dell'estate laziale è relativa a Luis Alberto. Sullo spagnolo fa chiarezza l'allenatore.
"Sta male veramente, ha il referto di un pronto soccorso. Quando tornò qui i primi allenamenti li fece con giramenti di testa, ha avuto una situazione abbastanza travagliata. Lo disse lui quelle che erano le sue aspettative, di un ritorno in Spagna e quindi penso che sia stato per una parte di raduno condizionato".
Infine una risposta a José Mourinho, dopo che l'allenatore della Roma ha sottolineato come i biancocelesti abbiano speso 39 milioni sul mercato.
"Ringrazio Josè per la fiducia, spero di accontentarlo, e proprio perché ho fiducia ti dico che il secondo posto della Roma è una delusione".



