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Maurizio Sarri Lazio Atalanta Serie AGetty

Sarri presenta il Derby: "Partita bellissima da giocare, noi più costanti rispetto al passato"

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Maurizio Sarri ha parlato alla vigilia del suo secondo Derby da allenatore della Roma, dopo quello del girone d'andata vinto per 3-2 dalla sua Lazio.

Una partita che non ha bisogno di presentazioni, ma che - classifica alla mano - assume quasi la valenza di uno spareggio per l'Europa:

"Il derby è il derby. È una partita a sé. Va presa come evento unico e non bisogna pensare alla classifica. Le squadre saranno al massimo, con le motivazioni più alte. A volte è meglio essere inconsapevoli, ma è chiaro che più sei in un posto e più diventi consapevole dell’importanza di alcune cose. So quanto i tifosi ci tengano".

La sfida nella sfida è rappresentata dal confronto con Mourinho:

"Non ho alcuna rivalità con lui. Domani giocano Lazio contro Roma, non dobbiamo sentirci più importanti delle squadre. Ci ho parlato un paio di volte, mi ha fatto una buona impressione dell’uomo. La sigaretta? È arrivato tardi. Ho smesso di fumare da diversi giorni, poi magari ricomincio".

Il percorso di crescita dei biancocelesti:

"Rispetto alla partita di andata, oggi sono più consapevole della partita che andremo ad affrontare. Il nostro popolo tiene al derby, è una partita bellissima da giocare. La squadra sta lanciando segnali di maturità, negli ultimi mesi siamo più costanti rispetto al passato".

La polemica che ha coinvolto Francesco Acerbi:

"Faccio fatica a capirla. Un gesto non può incrinare la considerazione nei confronti di un ragazzo che si è comportato in maniera esemplare da anni. Acerbi sta dando il massimo, spero che la gente provi ad aiutarlo".

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