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Maurizio Sarri Milan Lazio Coppa ItaliaGetty

Sarri attacca: "Se cambi canale dalla Premier alla Serie A dici 'Dove caz** sono finito?'"

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Mai banale, Maurizio Sarri, anche alla vigilia della sfida di Serie A tra Lazio e Sassuolo: l'allenatore biancoceleste ha da poco ritrovato i suoi giocatori, dopo la sosta per le Nazionali.

Un turno, il prossimo, che arriva dopo la sconfitta nel Derby di Roma contro la formazione di José Mourinho, partita ancora che brucia.

"Come ho trovato i ragazzi? Non potevo trovarli brillantissimi perché il Derby ha lasciato delle scorie a tutti, cerchiamo di trasformarle in energia positiva. Abbiamo fatto una partita inspiegabile, non tanto per il risultato, quanto per l'atteggiamento. Sono incazz******** con i giocatori e con me stesso".

Ampia parentesi relativa alla Nazionale, a partire dal momento vissuto da Ciro Immobile, parecchio criticato dopo l'eliminazione contro la Macedonia del Nord.

"Immobile sta diventando il capro espiatorio della situazione: non se la deve prendere così tanto. Deve concentrarsi sulla Lazio. Se deve lasciare la Nazionale? Io saprei cosa fare al posto suo".

Alla base della debacle dell'Italia, per Sarri, non c'è la crisi del movimento calcistico italiano, ma una questione ben più profonda.

"Io sono meno critico adesso rispetto al post-Europei: rimango sempre della mia idea. Le Nazionali non rappresentano più un movimento, vista la percentuale di giocatori stranieri nei diversi campionati. Se le Nazionali rappresentassero un movimento l'Inghilterra sarebbe campione d'Europa e del Mondo, ma non è più così. Si sta parlando di tornei: poi c'è una partita in cui fai 35 tiri in porta, ne subisci 2 e vai fuori. Lascia il tempo che trova: poi che il nostro calcio abbia dei problemi mi sembra evidente. Nessuno parla di quelli più seri: che se tu ti metti davanti alla TV e vedi Bundesliga e Premier e poi cambi canale e vedi uno stadio italiano dici 'dove caz** siamo?'. Siamo 30-40-50 anni indietro rispetto agli altri. Nessuno parla mai di strutture. C'è una mancata cura di tutti i dettagli e dei particolari e qualcosa l'abbiamo pagata".
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