Di Adolfo Gaich, qui in Italia, ci ricordiamo principalmente di un episodio: il 21 marzo del 2021 era lui a firmare la rete con cui, in maniera inattesa e incredibile, il Benevento espugnava l'Allianz Stadium superando per 1-0 la Juventus. Ci ricordiamo di lui per quella giornata soprattutto per un motivo: perché resta uno degli unici due centro dell'argentino nel nostro campionato.
Che poi Gaich sia anche sfortunato, questo è tutto un altro paio di maniche. Prendete l'anticipo di mezzogiorno e mezzo tra la Sampdoria e il suo Verona. L'ex centravanti del CSKA Mosca avrebbe pure segnato, non una ma due volte e nel giro di quattro minuti, ma entrambi i goal sono stati cancellati dopo l'intervento della Sala VAR.
Goal annullato numero uno, già sul punteggio di 2-0 per la Sampdoria. Minuto 61: Duda fa partire una bella imbucata per Gaich, che si presenta davanti a Turk e lo batte con un diagonale di destro. Il goal viene regolarmente assegnato dall'arbitro Mariani, almeno in un primo momento, e poi tolto in quanto l'argentino era partito in posizione irregolare sull'assist del compagno.
Goal annullato numero due. Minuto 65: ancora Gaich mette dentro da un passo, ribattendo in rete una respinta di Turk su un'insidiosa spizzata di testa di Lasagna. Anche in questo caso, il copione è sempre il solito: goal in un primo momento convalidato, check VAR, fuorigioco dell'ex Benevento, rete annullata. Una beffa. Doppia, in questo caso.
Gaich, peraltro, aveva pure iniziato in panchina la partita. La coppia Zaffaroni-Bocchetti aveva scelto Milan Djuric nel ruolo di centravanti del Verona, solo che il bosniaco era stato di nuovo costretto a uscire per nuovi problemi al ginocchio destro. Nuova chance per l'argentino, deludente dal suo arrivo a gennaio. Ma stavolta sono stati arbitro e VAR a impedirgli di esultare.




