Niente da fare: ogni due passi in avanti, la Roma ne fa uno indietro. E così la Juventus torna a 4 punti di distanza sui giallorossi di Luciano Spalletti, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport' al termine della gara persa contro la Sampdoria.
Sampdoria-Roma 3-2, la cronaca
Si parte dall'evidente rigore non concesso a Dzeko al terzo minuto di recupero, con tanto di fuorigioco inesistente fischiato: "Il guardalinee si è distratto. Quello è rigore e questo episodio un po' ci disturba, perché è di lettura facilissima per un guardalinee della qualità di quelli italiani".
Certo, la Roma non ha perso solo per quello: "Vero, è mancata un po' di maturità. Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà, nella ripresa siamo andati meglio eccetto quei due-tre minuti in cui abbiamo preso goal. Sono questi due goal che fanno la differenza".
A 'Mediaset Premium', Spalletti si lamenta invece dell'episodio che ha portato al 3-2: il presunto fallo di Rudiger su Schick che ha concesso a Muriel la chance della punizione vincente. "Quello non è fallo, è Schick che si butta con il corpo per non far prender palla al difensore".
Secondo Spalletti, in ogni caso, non si tratta di un problema mentale: "No, perché fino al secondo pareggio della Sampdoria siamo stati svelti nella lettura delle situazioni: sono loro che sono stati bravi a crearsi le opportunità giuste".




