Il derby della Lanterna è il derby della Lanterna. Fascino, storia, tanto agonismo e notti magiche, come quella vissuta il 18 novembre 2012 dalla Sampdoria di Mauro Icardi: 3-1 al Genoa, il cui attacco è sulle spalle di Ciro Immobile, e Gradinata Sud in tripudio.
E' una delle pagine recenti più intriganti ed entusiasmanti della stracittadina ligure, capeggiata da due bomber oggi a Parigi e nella Roma biancoceleste ma allora con qualche anno in meno e uomini copertina di Samp-Genoa.
Come detto trionfa il Doria, grazie ai timbri di Poli e Icardi (più un'autorete di Bovo) intervallati dal guizzo di Immobile: per i due '9' un goal a testa, a spuntarla però è l'argentino.
E' la Samp di Ciro Ferrara contro il Genoa di Gigi Delneri, che chiuderanno il campionato 2012/2013 rispettivamente quattordicesima e appena sopra la zona retrocessione: per il Grifone, discesa in B evitata per un pelo.
In quella notte di metà novembre Immobile prova a tenere a galla i rossoblù riaprendo i conti su un batti e ribatti in area, firmando l'1-2 a meno di 20' dal termine, ma a spegnere le chances di rimonta genoane è Icardi a tempo quasi scaduto in contropiede.
"È quello che aspettavano tutti i tifosi. Ringrazio il pubblico che ci è stato sempre vicino. Ho fatto un goal, ne ho sbagliato uno e ho partecipato alla prima rete, per me è un sogno che si avvera".
IL TABELLINO
SAMPDORIA-GENOA 3-1
MARCATORI: 16 Poli (S), 36' aut. Bovo (S), 73' Immobile (G), 87' Icardi (S)
SAMPDORIA (4-5-1): Romero; Mustafi, Rossini, Gastaldello, Costa; Munari, Maresca (83' Tissone), Obiang, Poli, Krsticic (65' Estigarribia); Icardi (89' Soriano). All. Ferrara.
GENOA (4-4-2): Frey; Sampirisi (83' Rossi), Granqvist, Bovo (46' Vargas), Moretti; Jankovic, Toszer (46' Bertolacci), Kucka, Antonelli; Immobile, Borriello. All. Delneri.
Arbitro: Mazzoleni
Ammoniti: Icardi (S), Moretti (G), Munari (S), Kucka (G), Antonelli (G), Sampirisi (G)
Espulsi: nessuno
Per Maurito la gemma nel derby è una ciliegina sul biennio alla Samp reso possibile dall'intuizione dei blucerchiati, abili a fiutare il colpo rilevandolo da un Barcellona che non crede in lui.
Da gennaio 2011 all'estate 2013, tra scampoli di B e approdo in prima squadra, il bottino complessivo di Icardi con la Sampdoria recita 11 goal in 33 partite. Bottino e prestazioni gli valgono l'Inter: il bomber firma coi nerazzurri, compiendo il grande salto.
GettyE Immobile? Rispetto al collega l'avventura in Liguria ha un sapore decisamente diverso, amaro: fuoco e fiamme col Pescara di Zeman, il Genoa ci punta e ne acquista metà del cartellino dalla Juve assicurandosene i servigi per il 2012/2013.
Una comproprietà però infruttuosa, perchè Ciro delude con all'attivo la miseria di 5 goal in 34 presenze: tanto basta per salutare, il club di Preziosi si disfa del suo 50% lasciandolo a Madama, che successivamente lo cede al Torino.
GettyCol Grifone feeling mai sbocciato, come dimostrano l'umore dei tifosi quando glielo nomini (accoglienze da ex tutt'altro che felici) e il pensiero del diretto interessato.
"Non ho capito perchè, dopo quella stagione a Pescara, Verratti è andato al PSG, Insigne al Napoli e io al Genoa".
L'Icardi 'genovese' aveva 19 anni, Immobile 22: un passato sotto la Lanterna agli antipodi, con bilancia che pende senza dubbio verso l'argentino. Nella storia del derby, comunque, c'è posto per entrambi.




