La Fiorentina spreca malamente la possibilità di centrare, con un turno d'anticipo rispetto alla fine del campionato di Serie A, la qualificazione alle coppe europee. I viola, infatti, sono incappati in una pesante sconfitta a 'Marassi' per mano della Sampdoria, capace di imporsi con un roboante 4-1 nell'ultima uscita dell'anno davanti al proprio pubblico.
Giampaolo si affida a Quagliarella come riferimento avanzato del 4-5-1. In mediana Rincon, Viera e Thorsby con Candreva e Sabiri a presidiare le fasce. In difesa Ferrari e Colley schermano la porta di Audero, mentre Bereszynski e Augello sono i terzini.
Viola con il proverbiale 4-3-3 e con Ikoné e Gonzalez ai lati di Cabral. In regia c'è Torreira con Bonaventura e Duncan interni. In difesa Venuti e Biraghi esterni, Milenkovic e Igor centrali a protezione della porta di Terracciano.
I toscani si presentano in terra ligure con la concreta possibilità di chiudere il discorso e tornare a disputare una competizione europea che i viola non giocano dalla stagione 2016-2017. Tanti buoni propositi, dunque, ma il campo dice solamente Samp: scollinato il primo quarto d'ora, infatti, la truppa Giampaolo sblocca il match: punizione telecomandata di Candreva e blitz vincente di Ferrari che segna il suo secondo goal in Serie A. Il primo, manco a dirlo, lo aveva rifilato proprio la formazione gigliata. La Fiorentina fatica tremendamente contro l'organizzazione blucerchiata e alla mezz'ora è notte fonda: traccia illuminante di Sabiri per Quagliarella che supera Terracciano con un chirurgico colpo sotto che, di fatto, chiude il match con un'ora d'anticipo.
Contraccolpo evidente per la squadra di Italiano che non riesce a creare i presupposti per riaprire una partita pesantemente indirizzata da quanto visto nella prima frazione. L'allenatore viola si gioca anche le carte Piatek e Callejon a gara in corso, ma il diagramma e piatto e i padroni di casa dilagano: cioccolatino di Candreva a centro area in zona Thorsby puntuale all'appuntamento con il 3-0. Finita qui? Ovviamente no, perché a sette dal traguardo, ci pensa Sabiri a completare la festa con un piazzato imparabile a fil di palo. Nel finale, il rigore trasformato da Gonzalez è buono solo per le statistiche, mentre è decisamente clamorosa l'ingenuità di Colley che, sul 4-1, si fa espellere per proteste.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
SAMPDORIA-FIORENTINA 4-1
Marcatori: 16' Ferrari, 30' Quagliarella, 71' Thorsby, 83' Sabiri, 90' rig. Gonzalez
SAMPDORIA (4-5-1): Audero 6 (85' Ravaglia 6); Bereszynski 6.5, Ferrari 7, Colley 5, Augello 6.5; Candreva 7 (82' Damsgaard sv), Rincon 6.5, Vieira 6.5 (86' Trimboli sv), Thorsby 7, Sabiri 7.5; Quagliarella 7.FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 5.5 (74' Terzic sv), Milenkovic 5, Igor 5, Biraghi 5.5; Bonaventura 5.5, Torreira 5 (74' Saponara sv), Duncan 5 (46' Maleh 5.5); Ikone 5 (66' Callejon 6), Cabral 5 (66' Piatek 6), Gonzalez 6.
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Torreira (F), Gonzalez (F), Vieira (S), Trimboli (S)
Espulsi: Colley (S)




