La grande paura è passata. L'Argentina vola ai Mondiali senza passare dal pericolo playoff e lo fa grazie a Lionel Messi, finalmente protagonista anche con la maglia della Nazionale.
Al termine della partita contro l'Ecuador quindi Sampaoli non perde l'occasione di esaltare la sua stella: "Messi non deve un Mondiale all'Argentina ma il calcio deve un Mondiale a Messi. È il miglior giocatore della storia.
Grazie a Dio il miglior giocatore della storia è di nazionalità argentina ma dobbiamo far sì che non dipenda sempre tutto da Messi. Il gruppo aveva l'obbligo di accompagnare Messi al Mondiale".
Messi per il quale d'altronde il CT ha sacrificato pure Paulo Dybala, rimasto sempre in panchina nelle due gare decisive per la qualificazione ai Mondiali a causa dei problemi di compatibilità con la Pulce.
L'attaccante della Juventus comunque, come testimoniano alcuni video pubblicati su Instagram, ha ovviamente partecipato alla festa argentina negli spogliatoi e riguardo a Messi ha dichiarato: "Sono fortunato ad averlo e vederlo così da vicino".
Infine l'ultimo pensiero di Sampaoli è andato al suo vecchio Cile, fuori dai Mondiali a sorpresa dopo la sconfitta contro il Brasile: "Sono triste per il gruppo di giocatori che hanno condiviso con me una lunga esperienza. Immagino il volto di Vidal, Aránguiz, Alexis e tutti gli altri, ma sono sicuro che risorgeranno presto perché hanno molta personalità e coraggio”.
