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Salernitana Venezia Serie AGetty

Anche Salernitana-Venezia si gioca: lo ha deciso il Giudice Sportivo

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Dopo Udinese-Salernitana, gara che in un primo momento aveva portato al 3-0 a tavolino a favore dei friulani e al -1 in classifica per i campani, anche Salernitana-Venezia si giocherà. La gara era stata rinviata lo scorso 6 gennaio, dopo che i campani, colpiti da un focolaio Covid all'interno della propria rosa, non si erano presentati in campo. Ma, come deciso dal Giudice Sportivo, anche in questo caso non ci saranno sanzioni.

"Acquisiti gli elementi richiesti - si legge in un lunghissimo comunicato - emerge la seguente diversa situazione, relativa al momento in cui il provvedimento dell’Azienda sanitaria, comunque – si ribadisce – a differenza del precedente non interdittivo dell’attività sportiva per l’intero Gruppo squadra, era valido ed efficace siccome non ancora sospeso dal TAR:
- i calciatori effettivamente disponibili, esclusi dunque positivi, quarantenati per provvedimento ASL, impegnati all’estero con le rappresentative nazionali, ma anche infortunati e con contratto risoltoerano solo sette (di cui 3 portieri e 4 primavera aggregati alla prima squadra e con numero di maglia) e non undici; - a questi calciatori potrebbero aggiungersi i calciatori risultati positivi fin da dicembre 2021 e già negativizzati precedentemente alla gara (due: Kalombo e Schiavone), seppur con certificato di idoneità rilasciato successivamente alla gara, nonché i calciatori che, esaurito il periodo di isolamento obbligatorio ai sensi della circolare ministeriale del 30 dicembre 2021, potevano essere sottoposti tempestivamente a tampone e riarruolati in caso di negatività (tre: Guerrieri, Ranieri, Obi);
- quanto alla situazione del calciatore Kechrida, peraltro anch’esso convocato per la Coppa d’Africa ma risultato positivo al controllo del 27 dicembre 2021 ed anche al successivo controllo del 31 dicembre 2021, con certificato di guarigione decorrente solo dal 6 gennaio 2022 e certificato di idoneità all’attività sportiva rilasciato l’8 gennaio 2022 non può esso considerarsi tra gli arruolabili visti i tempi di formalizzazione della sua guarigione.
Non viene raggiunta, dunque, la compagine minima per disputare la gara, anche ove si considerasse già applicabile il C.U. n. 126 (sulla cui inapplicabilità vi è eccezione specifica della reclamante), sopravvenuto il giorno stesso della gara.
Pertanto, l’elemento dell’eventuale imperfetta diligenza della Soc. Salernitana nel disporre per tempo la sottoposizione a valutazione di idoneità dei calciatori già negativizzatisi e/o a tampone dei calciatori positivi che avevano superato il periodo di isolamento obbligatorio ai sensi della Circolare ministeriale del 30 dicembre 2021 si arresta di fronte al dato assorbente dell’appurata impossibilità oggettiva e insuperabile della prestazione sportiva per come si era tradotto in concreto il “factum principis” costituito dal provvedimento della ASL, pur di portata non generale per l’intero Gruppo squadra, provvedimento al quale la società reclamante non ha dato apporto causale alcuno.
P.Q.M.
In scioglimento della riserva di cui al Comunicato n. 128 dell’8 gennaio 2022, delibera di NON applicare alla Soc. U.S. Salernitana 1919 le sanzioni previste dall’art. 53 NOIF per la mancata disputa della gara in oggetto, rimettendo alla Lega Serie A i provvedimenti organizzativi necessari relativi alla disputa della gara".

In sostanza, come appurato dal Giudice Sportivo, la Salernitana non aveva effettivamente a disposizione un numero sufficiente di calciatori arruolabili per la sfida contro il Venezia del 6 gennaio. In un primo momento la gara dell'Arechi era stata considerata sub judice, ma dunque si dovrà rigiocare. Ora sarà caccia alla prima data utile.

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