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Sadiq Umar AlmeriaGetty

Sadiq si è riscoperto bomber: media da urlo con l'Almeria, su di lui gli occhi delle big

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Ci sono dei treni, nella carriera di un calciatore, che passano una volta sola e che bisogna prendere al volo per fare il salto di qualità tanto sperato: quello di Sadiq Umar sembrava essere transitato da un pezzo, ed anche perso per giunta, ma l'attualità vissuta dall'attaccante nigeriano ci sta dicendo tutt'altro.

I più attenti se lo ricorderanno per i giudizi positivi e i paragoni (azzardati) avanzati ai tempi delle giovanili della Roma, quando di lui si diceva un gran bene: grazie a Rudi Garcia riuscì ad esordire in Serie A, salvo poi tornare in pianta stabile nei ranghi della Primavera giallorossa dopo l'avvento in panchina di Luciano Spalletti. Da lì è iniziata una girandola di prestiti che lo ha visto giocare con Bologna, Torino, NAC Breda, Rangers e Perugia, esperienze fallimentari per molteplici motivi, sia tecnici che ambientali.

Il vento è cambiato con l'approdo al Partizan, che lo ha riscattato nel gennaio 2020 dopo aver toccato con mano le grandi qualità di Sadiq, non solo spilungone e veloce ma anche abile nella finalizzazione: i goal sono il biglietto da visita migliore per una punta e in Serbia non sono affatto mancati (23 in 52 presenze), il che non ha fatto altro che attirare le attenzioni di altre società, anche più blasonate.

Sadiq UmarGetty

Alla fine l'ha spuntata l'Almeria, non proprio la corazzata di turno ma tant'è: contratto quinquennale firmato un anno fa da Sadiq che si è subito calato alla grande nella parte del bomber, mettendo a referto la bellezza di 20 reti nella passata stagione in Segunda Division. Un bottino importante, utile all'Almeria per concludere la regular season al terzo posto e giocarsi la promozione in Liga attraverso i playoff, dove però è arrivata un'eliminazione per mano del Girona.

Inevitabile la delusione per non aver compiuto il passo verso l'élite del calcio spagnolo, ma Sadiq non si è perso d'animo ed ha raccolto i cocci, assemblandoli in un'opera ancora migliore rispetto alla precedente se vogliamo: il suo inizio di stagione ci parla di 6 reti realizzate in 8 incontri e del primo posto solitario nella classifica dei marcatori, avvalorato dalla vetta dell'Almeria che, con 18 punti conquistati, guarda tutti dall'alto verso il basso.

Alla luce di questi dati è impossibile non accorgersi di Sadiq, monitorato con estremo interesse dal Siviglia di Monchi: il direttore sportivo andaluso lo conosce benissimo avendolo avuto in organico durante l'esperienza romanista e, se il nigeriano dovesse continuare ad offrire questi ritmi forsennati, potrebbe lanciare l'assalto per regalarlo a Lopetegui.

In un modo o nell'altro, la sensazione è che Sadiq l'anno prossimo giocherà in Liga: se con l'Almeria tramite il campo o con un'altra squadra attraverso il mercato, ce lo diranno i prossimi mesi e la voglia di rivalsa di un giocatore finalmente sbocciato, un diamante non più completamente grezzo destinato a fare le fortune di chi punterà con decisione su di lui.

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