Ogni volta che parla, provoca reazioni contrastanti. Soprattutto a Roma. WalterSabatini torna a parlare del caso Karsdorp e della gestione del calciatore da parte di José Mourinho ai microfoni della trasmissione Al Circo Massimo in onda su Teleroma56.
"Ha usato la parola tradimento, che è eccessiva. La definizione tradimento legata a una prestazione in campo è una retorica antica da non usare. Io ho definito l’arrivo di Mourinho l’oppio dei popoli, non era un insulto, ma c’è stato un refuso ed è stato cambiato in oppio dei poveri. La società deve prendere una posizione, ma le cose che fa e dice Mourinho non sono oggetto di discussione. Mourinho comunque non va discusso perché ha vinto ovunque e ha sempre portato titoli".
Grande scopritore di talenti, Sabatini elogia poi il lavoro fatto da Mourinho sui giovani calciatori del vivaio giallorosso.
"Mourinho ha fatto un grandissimo lavoro. Quando Volpato tocca la palla vedo che è un ottimo giocatore: ha facilità di calcio, una grande sensibilità di tocco e grinta, potrà fare grandi cose. Zalewski può già ambire alla nazionale, ha la testa di un veterano. Mourinho ha fatto un grande lavoro, non è facile far giocare i giovani a Roma".
Sulla possibilità di un ritorno alla Roma, il dirigente non esclude la possibilità anche se la vede come piuttosto remota.
"Certamente, di corsa. Roma è stata casa mia. Io mi cerco i guai. Sarebbe un’emozione che mi travolgerebbe, ma so perfettamente che non succederà. Rientra nelle ipotesi più fantasiose possibili, ma penso positivo".
Infine un annuncio che esprime tutta la voglia di rivalsa dopo la fine burrascosa dell'esperienza alla Salernitana.
"Il mondo del calcio non mi vuole più, ma io voglio il calcio e quindi me lo riprenderò".
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