La sua avventura alla Salernitana si è chiusa dopo la clamorosa salvezza centrata all'ultima giornata dello scorso campionato, ma Walter Sabatini non ha dimenticato quanto di buono fatto da direttore sportivo dei campani e ne ha parlato a 'KickOff' il nuovo format di DAZN.
"Non si fa un'impresa da soli, ma coi calciatori, l'allenatore, la dirigenza e soprattutto con la gente di Salerno. Tra le tante cose che ho fatto nella mia carriera, questa è quella che mi ha dato più soddisfazione".
La prima parte di stagione ha messo in luce lo stato di grande forma del Napoli.
"E' la squadra che gioca meglio. Poi c'è Spalletti che fa giocare bene le squadre, con un centrocampo di qualità e quantità. Kvaratskheliaè inarrestabile. Il Napoliha un gruppo che lotterà fino alla fine come il Milan che resta una squadra formidabile".
Scouting e progettualità come ingredienti per risollevare il calcio italiano.
"Quello che stanno facendo Napolie Milanè l'unica via possibile, ovvero andare su giocatori meno conosciuti, giovani e avere il coraggio di farli giocare. Non basta solo prenderli, bisogna farli giocare".
Infine, l'investitura nei confronti di Daniele De Rossi.
"Alla prima squadra che mi chiamerà non ho dubbi, mi portoDaniele De Rossi come allenatore".
